Farmindustria, tre giorni di formazione per avvicinare i giovani al mondo farmaceutico

Giunta alla sua settima edizione, “Scuola di formazione Farmindustria” è l’iniziativa in programma dal 16 al 18 ottobre a Roma, che riunisce oltre 450 addetti delle aziende associate. Ha l'obiettivo di far conoscere la struttura e il funzionamento dell’industria del farmaco

terapie avanzate

Far conoscere ai giovani il mondo dell’industria farmaceutica. È questo l’obiettivo di “Scuola di formazione Farmindustria”, l’iniziativa in programma dal 16 al 18 ottobre a Roma, che riunisce oltre 450 addetti delle aziende associate.

Scuola di formazione Farmindustria, il senso dell’iniziativa

L’evento, giunto alla settima edizione, vuole contribuire ad arricchire le conoscenze di chi lavora in questo settore. Un settore orientato sempre di più alla sostenibilità ambientale (secondo i numeri diffusi da Farmindustria, sono in  calo del 74% le emissioni di gas climalteranti dal 2007 al 2017) e con una presenza femminile significativa (circa il 42% degli addetti sono donne). A ciò si aggiunge poi che l’81% dei nuovi assunti degli ultimi 3 anni è under 35.

Focus sui giovani

Proprio per questo il focus di questa edizione sono i giovani. A loro è rivolta la volontà di far conoscere la struttura e il funzionamento dell’industria farmaceutica nella sua globalità. Ad aprire la tre giorni di lavori è l’intervento di Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, a cui seguiranno quelli di Massimo de Cicco e Antonio Messina, entrambi vice presidenti e del direttore generale Enrica Giorgetti.

All’evento parteciperanno anche i docenti dell’Agenzia italiana del farmaco, oltre ai rappresentanti delle organizzazioni aziendali e a numerosi esperti aziendali. “Lavorare nelle imprese del farmaco – ha commentato Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria – è una splendida esperienza perché consente a tutti noi di migliorare la vita delle persone. E la Scuola è un momento sinergico di formazione per parlare del valore che tutte le nostre aziende creano, per trasmettere competenze specifiche e per rinforzare un network dell’innovazione tra gli addetti ai lavori. Siamo consapevoli di essere una leva di crescita economica e sociale. Vogliamo continuare a esserlo dando il nostro contributo perché crediamo nelle enormi potenzialità e nelle tante eccellenze del Paese”.