M&A nel life science, un seminario per interpretare le tendenze del mercato globale

Il prossimo 13 novembre, presso il palazzo della Borsa Italiana, si terrà un workshop organizzato da Hogan Lovells ed Aboutpharma in cui verranno sviscerate le peculiarità di questa tipologia di operazione insieme ad aziende ed investitori del settore. *IN COLLABORAZIONE CON HOGAN LOVELLS

Opa Molmed

Quale ruolo gioca l’M&A nelle strategie di sviluppo delle aziende life science? In un contesto sempre più competitivo, in che modo operazioni questo tipo concorrono a costruire al meglio l’offerta di prodotto di ciascun player, alimentando la capacità innovativa del mondo delle scienze della vita? A questi interrogativi si proverà a rispondere il prossimo 13 novembre, durante l’evento “M&A nel settore Life Sciences”. Tendenze e prospettive future in un mercato globale”, organizzato da Hogan Lovells insieme ad AboutPharma&Medical Device, che si terrà al palazzo della Borsa italiana.

“Abbiamo l’impressione – spiega Francesco Stella, partner di Hogan Lovells – che questo sia, su scala globale, un mercato estremamente vivo, con un deal flow importante sia per valore che per volume e una notevole varietà di operazioni. Vogliamo parlare di M&A nel settore life science, ponendo l’accento in particolare sulle peculiarità dell’industry e sulla sua dimensione internazionale. L’ evento vuole essere multidisciplinare ed interattivo, con interventi di scenario e focus sui trend”.

L’interesse degli investitori

In questo settore, l’interesse degli investitori finanziari è concreto e contribuisce alla crescita dell’ecosistema. “ Dal nostro osservatorio  – continua Stella –  percepiamo un interesse crescente da parte di investitori finanziari sia italiani che stranieri – fondi di Vc o corporate Vc, ma anche fondi di Pe – verso il comparto del Life Science in Italia. Registriamo però anche l’attivismo delle aziende farmaceutiche italiane che investono su scala globale attraverso l’acquisizione di società target estere, oppure attraverso l’acquisizione dei diritti di commercializzazione di portafogli di prodotto in grandi aree geografiche, che è una tipologia di operazione tipica del settore”.

Le peculiarità dell’M&A nel life science

In questo quadro, il life science M&A si presenta con caratteristiche peculiari profondamente influenzate dalle specificità del settore. “È un settore che per caratteristiche richiede un approccio cross-practice. Per fare M&A nel mondo life science, è necessario associare alle “tradizionali” competenze M&A una profonda esperienza in ambito regolatorio, Ip e commerciale. Non solo, molto spesso è anche necessario avere la capacità di fornire questa assistenza in numerose giurisdizioni che possono essere interessate dall’operazione.  In questo senso Hogan Lovells, per la competenza specifica nel settore e per la sua vocazione internazionale, si pone come interlocutore ideale per molti clienti life science”, aggiunge Stella.

Per questi motivi, il seminario si propone di esaminare il fenomeno in un’ottica multidisciplinare dando voce ai vari stakeholder – consulenti, aziende farmaceutiche, investitori finanziari.

La struttura dell’evento

L’incontro sarà impostato con il format della tavola rotonda caratterizzato da ampie sessioni di dibattito e da una spiccata interazione tra i partecipanti, che saranno chiamati a esprimere liberamente il proprio pensiero sulle tematiche oggetto di approfondimento. Gli argomenti oggetto del seminario saranno principalmente legati al mondo delle operazioni straordinarie nell’industria life science, ai trend e alle prospettive future. Si parlerà inoltre di due diligence (dal punto di vista degli aspetti legali, regolatori, finanziari e di business), di venture capital, corporate  e private equity.

Gli interventi

I primi interventi, di scenario, cercheranno di evidenziare i principali trend che emergono da una prassi estremamente eterogenea e complessa che spazia dall’investimento di VC in early-stage alla dismissione di portafogli di prodotti maturi. Si discuteranno le prospettive future del mercato: appetito del private equity verso il settore life sciences, operazioni di ottimizzazione del portafoglio e bolt-on vs mega-deal, early-stage vs late-stage, nuovi player del mercato, ecc.

Seguirà un primo focus dedicato al tema della due diligence, con l’obiettivo di identificare un catalogo di best practice sulla base dell’esperienza diretta di consulenti e aziende. Saranno trattati vari casi pratici.

Infine un secondo focus sarà dedicato al tema del Vc, del corporate Vc e del Pe nel settore life sciences. Si discuterà dunque non solo di obiettivi finanziari ma anche di sostegno all’innovazione e R&D, incrociando i punti di vista di fondi e consulenti.

 In collaborazione con Hogan Lovells