Bavarian Nordic compra due vaccini di Gsk per un miliardo di dollari

Il primo vaccino è un antirabbico, mentre il secondo è utilizzato come prevenzione per la meningoencefalite da zecche. L'operazione economica per l'azienda di Kvistgaard consisterà in un primo pagamento di 301 milioni di euro e un secondo di 495 milioni a seguito di una serie di obiettivi ben precisi

L’azienda biotecnologica danese Bavarian Nordic compra due vaccini di Gsk. Costo dell’operazione un miliardo di dollari (955 milioni di euro). La decisione, da parte dell’azienda inglese di cedere i due prodotti è relativa al fatto che ci si vuole concentrare maggiormente sulle terapie anticancro.

I vaccini comprati

Il primo vaccino è un antirabbico, mentre il secondo è utilizzato come prevenzione meningoencefalite da zecche. L’operazione economica per l’azienda di Kvistgaard consisterà in un primo pagamento di 301 milioni di euro e un secondo di 495 milioni a seguito di una serie di obiettivi ben precisi.

Le strategie di mercato

Da una parte c’è Bavarian che vuole rafforzarsi nel settore e ritagliarsi una fetta di mercato importante. Dall’altra c’è Gsk che, invece, preferisce liberarsi di prodotti considerabili sacrificabili per ottenere maggiori margini economici e spingere sull’oncologia. Tra l’altro questa operazione, in casa Gsk, ha a che vedere con la separazione tra la parte consumer e quella farmaceutica. Tuttavia, Bavarian ha fatto sapere che continuerà a sviluppare terapie oncologiche, nonostante qualche difficoltà tra cui la delusione, due anni fa, di rilimogene galvacirepvec/rilimogene glafolivec per il cancro alla prostata. Nell’immediato futuro si prevede che i due vaccini da poco acquisiti, insieme, potranno valere circa 175 milioni di euro all’anno.