Paziente esperto, rinnovato l’accordo tra Eupati e Agenzia italiana del farmaco

Siglato il nuovo “Memorandum of understanding” che prevede una collaborazione triennale per la formazione su temi legati al ciclo di vita del farmaco

paziente esperto

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e l’Accademia del paziente esperto Eupati (Adpee) hanno siglato il nuovo accordo di collaborazione triennale per la formazione dei pazienti su temi legati al ciclo di vita del farmaco. Un “Memorandum of understanding” che è stato sottoscritto oggi in occasione della consegna – nella sede dell’Aifa – degli attestati ai partecipanti alla prima edizione del corso “Patient engagement nella ricerca e sviluppo dei farmaci innovativi”, promosso dall’Accademia. A darne notizia è una nota dell’Aifa.

Collaborazione per il paziente esperto

Il Memorandum prevede che l’Aifa revisioni e certifichi i materiali di competenza delle tematiche inerenti il suo mandato istituzionale per la prossima edizione del corso dell’Accademia dei Pazienti in via di attivazione, fornendo inoltre il contributo di propri relatori. Viene inoltre promossa la reciproca collaborazione nell’ambito di iniziative di divulgazione verso i pazienti di temi e messaggi di salute pubblica, per diffondere un’informazione corretta e autorevole e allo stesso tempo calibrata nei toni e nel linguaggio.

Coinvolgimento nei processi decisionali

La giornata ospitata da Aifa è stato, spiega l’agenzia, un momento di incontro fra tutti i discenti del corso e i rappresentanti delle istituzioni, dell’università e dell’industria che hanno ripercorso insieme le tappe che il processo di coinvolgimento del paziente sta seguendo in Europa e in Italia. “In questo processo l’Aifa è parte attiva poiché riconosce il valore aggiunto del contributo del paziente esperto nei processi decisionali che portano allo sviluppo e soprattutto all’accesso alle cure studiate per le sue esigenze di salute, così che queste a loro volta possano essere correttamente formulate e recepite”, ha commentato il direttore generale dell’Aifa, Luca Li Bassi.