Ricerca e sviluppo di farmaci: Eupati certifica i primi 42 “pazienti esperti”

Alla base del progetto c'è la convinzione che la conoscenza del processo di R&S da parte dei pazienti e il loro coinvolgimento attivo in determinate fasi del ciclo di vita di un farmaco possa fare la differenza sia in termini di risultati raggiunti, sia nella garanzia di trasparenza e tutela dei diritti delle persone coinvolte nelle sperimentazioni

Il 25 ottobre scorso, con una cerimonia di consegna degli attestati presso l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), si è conclusa la prima edizione italiana del corso per pazienti esperti Eupati, l’accademia europea dei pazienti per l’innovazione terapeutica. Obiettivo dell’Accademia, nata in Europa nel 2012 da un’iniziativa dell’Imi (Innovative medicines initiative), grazie ad un finanziamento congiunto e paritario da parte della Comunità Europea e di Efpia (European federation of pharmaceutical industries and associations) e portata in Italia nel 2014 da un team affiatato di clinici e pazienti, è quello di offrire ai pazienti una formazione rigorosa e certificata in materia di ricerca e sviluppo dei farmaci.

Coinvolgere il paziente

Alla base del progetto Eupati c’è infatti la convinzione che la conoscenza del processo di R&S di una nuova molecola da parte dei pazienti e il loro coinvolgimento attivo in determinate fasi del ciclo di vita di un farmaco, possa fare la differenza nella lotta alla malattia sia in termini di risultati raggiunti, sia nella garanzia di trasparenza e tutela dei diritti delle persone coinvolte nelle sperimentazioni. Eupati è un progetto unico nel suo genere perché è il primo ad essere guidato dalle associazioni di pazienti, rappresentate a livello europeo dall’Epf (European patients’ forum) e include tutte le categorie coinvolte nel processo di sviluppo e ricerca dei farmaci (pazienti, medici, istituzioni, industrie farmaceutiche, farmacisti, giornalisti). Grazie alla formazione il paziente esperto, a prescindere dalla patologia, acquisisce un nuovo ruolo professionale di tipo trasversale ed è in grado di dialogare alla pari con tutti gli stakeholder coinvolti nei processi di cura e presa in carico dei pazienti.

Il corso

Il corso: “Patient engagement nella ricerca e sviluppo dei farmaci”, che costituisce il primo modulo dell’Accademia tradotto in una lingua nazionale, appunto l’italiano, è stato avviato nel novembre del 2018 con un meeting iniziale di kick off, e ha visto l’erogazione di 6 moduli formativi di una giornata in presenza a Roma e di 160 ore di formazione in modalità e-learning.

Il percorso di formazione, al quale sono intervenuti come docenti componenti del direttivo di Eupati, pazienti esperti già certificati con il corso europeo, rappresentanti di istituzioni (Aifa, ministero della Salute, Iss), università, Irccs e industria, ha coinvolto 42 persone, rappresentative di una trentina di associazioni, che attraverso uno studio serio e rigoroso, hanno approfondito l’intero processo di ricerca e sviluppo dei farmaci, dagli studi preclinici, agli studi clinici di fase 1,2,3, dalla farmacovigilanza, all’Health technology assessment (Hta) e agli Affari regolatori.

Giunti al termine del percorso, questi 42 pazienti esperti saranno chiamati a trasferire la formazione ricevuta all’interno delle proprie organizzazioni e al pubblico in generale e potranno relazionarsi in modo autorevole con l’industria, l’accademia, le autorità e i comitati etici, assicurando una partnership alla pari nell’ambito delle rispettive sfere di competenza.

Gli impegni di Eupati

Terminato il corso, l’Accademia Eupati sta lavorando su diversi fronti per potenziare la propria azione di formazione al servizio del paziente, del caregiver e delle associazioni:

  • Aggiornamento dei materiali di studio per adeguarli all’evoluzione della normativa europea attraverso la stipula, in occasione della stessa giornata di consegna degli attestati, di un memorandum of understanding con Aifa nel quale l’agenzia si impegna a revisionare e certificare i materiali di competenza;
  • Sensibilizzazione delle istituzioni per la definizione di “regole di ingaggio” per la figura del paziente esperto come nuovo professionista riconosciuto nel settore salute;
  • Supporto alla creazione di un network di pazienti esperti, che possa rafforzare e potenziare la mission e le attività di Eupati;
  • Promozione e lancio del prossimo corso che partirà a marzo 2020.

La survey sul patient engagement

Sul tema del patient engagement AboutPharma ha preparato una survey il cui obiettivo è stimolare una riflessione e quantificare consapevolezza, aspettative e motivazioni nella relazione tra industria e pazienti. Ogni contributo è prezioso e può aiutarci a disegnare nuovi percorsi e a scrivere un nuovo capitolo sul settore biofarmaceutico italiano. Il questionario richiede soltanto pochi minuti. I dati saranno raccolti in anonimo e utilizzati in maniera aggregata a fini formativi e/o di ricerca sul tema.

Clicca e partecipa alla survey

*Foto in evidenza di Vinicius Wiesehofer

Home page About Patient Engagement

 

* L’autrice, Training & Event Manager di HPS – Health Publishing & Services Srl, è fra i “pazienti esperti” certificati da Eupati a termine del corso “Patient engagement nella ricerca e sviluppo dei farmaci”