Life science, al via un accordo tra Human technopole, Alisei e CL.A.N per promuovere le eccellenze del settore

La partnership tra i tre soggetti punta a identificare e riunire imprese, enti e istituzioni rilevanti nel panorama nazionale delle scienze della vita e dell' agroalimentare, per creare un ecosistema che valorizzi le competenze italiane a livello europeo e internazionale

Takeda e Shire

Un accordo per promuovere a livello nazionale e internazionale i settori italiani del life science e dell’agroalimentare. È questo l’obiettivo della partnership siglata da Fondazione Human technopole, Alisei (Advanced life science in Italy, cluster tecnologico nazionale delle scienze della vita) insieme a CL.A.N (Cluster agrifood nazionale).

I termini dell’accordo

La collaborazione strategica, con durata di tre anni, tra i tre soggetti punterà a identificare e riunire imprese, enti e istituzioni rilevanti nel panorama nazionale delle scienze della vita e del settore agroalimentare per creare un vero e proprio ecosistema che valorizzi le competenze italiane in questi ambiti a livello europeo e internazionale.

Human Technopole, Cluster Alisei e Cluster Clan pianificheranno e svilupperanno attività congiunte. In particolare, si impegneranno ad attrarre in Italia professionisti, progetti e investimenti internazionali, promuovere la formazione di specialisti di alto profilo, favorire la diffusione dell’innovazione tecnologica e a promuovere la creazione di joint ventures tra aziende e centri di ricerca italiani per partecipare ai bandi dell’Unione Europea per il 2021-2027 (con particolare riferimento a Horizon Europe).

Per coordinare e gestire le attività sviluppate nell’ambito dell’accordo, sarà creato un comitato direttivo costituito, inizialmente, da un rappresentante di ciascuna parte e che potrà essere allargato sino a due nel corso dello sviluppo della partnership.

Il ruolo di Human technopole

“Questa partnership è un esempio significativo nel nostro modo di intendere la missione di Human Technopole”, sottolinea il presidente della Fondazione Human Technopole Marco Simoni. “Che è promuovere la ricerca scientifica di altissimo livello, a disposizione della comunità nazionale e in stretta connessione con l’ecosistema circostante, attraverso una continua circolazione di professionisti e uno scambio di competenze e idee con il mondo scientifico, accademico e industriale. Tutto questo con l’obiettivo di produrre valore, in termini di conoscenza ma anche di ricadute economiche, per tutto il sistema Paese”.

Il ruolo di Alisei

“La nascita di Human Technopole nei luoghi che furono di Expo 2015, è per me un sogno che si avvera”, ha affermato Diana Bracco, presidente del Cluster Nazionale Scienze della Vita – Alisei. “Questo nuovo hub dell’innovazione, un’infrastruttura di ricerca di livello mondiale, multidisciplinare e integrata, in tema di salute, genomica e data science, sarà una vera culla di futuro e di sviluppo economico. Un luogo dove creare e condividere conoscenze nelle Life Sciences ma non solo. Anche nelle scienze dell’alimentazione, e per questo insieme ad Agrifood oggi abbiamo firmato un Protocollo con Human Technopole per dare ai nostri Cluster un ruolo di primo piano nella collaborazione tra mondo delle imprese e HT. Il tutto con un occhio di riguardo alla sfida che i nostri settori hanno all’orizzonte: l’Expo Dubai 2020 dedicato al tema Connecting Minds, Creating the Future”.

Il ruolo di Clan

“Il settore agroalimentare italiano si conferma sempre più modello di riferimento globale”, sottolinea il presidente del CL.A.N Luigi Pio Scordamaglia. “Ma per continuare ad esserlo in un contesto fortemente competitivo ha bisogno di innovare costantemente facendo sistema e sinergia nella ricerca. Il Protocollo che oggi abbiamo siglato con Human Technopole rappresenta per il Cluster Tecnologico Nazionale Agrifood Clan una straordinaria opportunità per consolidare e aumentare la competitività del sistema Paese verso le sfide globali legate alla sostenibilità dei sistemi agroalimentari, la nutrizione e le Scienze della Vita. In particolare, ci attende in primo luogo un’importante lavoro comune per costruire insieme un ecosistema rilevante nella partecipazione ai progetti europei ed internazionali ed implementare cosi una costante innovazione per tutti gli attori dell’ecosistema italiano verso la competizione globale grazie alla nuova programmazione finanziaria 2021-2027 ed alle opportunità del programma Horizon Europe, le missioni e partnership europee”.