Stephen Hahn è stato nominato a capo della Fda

Il presidente Donald Trump ha deciso e lo ha nominato a capo della Fda al posto del commissario ad interim Ned Sharpless. Manca ancora, però, il via libera definitivo del Senato

Stephen Hahn è stato nominato capo della Fda americana. Come previsto la decisione del presidente Usa Donald Trump è arrivata il primo novembre. Hahn subentra all’uscente Ned Sharpless.

Staffetta

La nomina arriva direttamente dalla Casa Bianca. Non proprio uno spoil system, ma comunque un cambiamento previsto viste le dimissioni di Scott Gottlieb a marzo e il successivo avvicendamento di Sharpless ad interim. Ora Sharpless tornerà al National cancer institute, mentre Hahn lascerà l’Anderson cancer center per prendere la poltrona del suo predecessore. Manca ora solo la conferma del Senato.

Profilo da outsider

Da molti analisti ed esperti oltreoceano, Hahn è considerato un outsider per il profilo che ha. Gottlieb aveva già passato del tempo alla Food and drug administration e Margaret Hamburg e Robert Califf, che hanno retto l’ente sotto Obama, avevano già avuto esperienze nella sanità pubblica (Hhs la prima, Fda il secondo). Hahn ha invece passato buona parte della sua carriera in centri di ricerca privati o in università.

Lobbying e continuità?

In molti avevano chiesto al presidente di considerare nomine in continuità con la precedente gestione Gottlieb. Lo stesso ex commissario aveva spinto affinché fosse il suo delfino a venire indicato come guida dell’agenzia, ma le pressioni non hanno portato alcunché. Di certo le sfide non saranno poche. Hahn dovrà innanzi tutto entrare nei meccanismi di un’agenzia pubblica come la Fda e dovrà fare da ago della bilancia tra le esigenze di pubblico interesse e quello dei privati.

Le candidature

A giugno si era parlato di una shortlist di tre candidati per prendere il posto del dimissionario Scott Gottlieb. Le redini dell’agenzia erano state prese subito da Sharpless che, stando ai giornali oltreoceano, sembrava avere tutte le carte in regola per essere nominato a titolo definitivo dalla Casa Bianca. Ad affiancare Sharpless c’erano Alexa Boer Kimball, docente di dermatologia nonché presidente della facoltà di medicina al Beth Israel deaconess medical center e un terzo uomo di cui, all’epoca, era sconosciuto il nome. L’unica informazione nota era l’affiliazione, l’Anderson cancer center di Houston.