Agenzia del farmaco: s’insedia il nuovo presidente Mantoan

Il direttore generale della sanità del Veneto comincia il suo lavoro alla guida del consiglio di amministrazione Aifa e dice: "La gestione del farma è strategica per il futuro del nostro sistema". I commenti di Agenas, Farmindustria e Federfarma

aifa

Si è insediato oggi Domenico Mantoan, il nuovo presidente del consiglio di amministrazione dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Lo annuncia una nota dell’ente regolatorio. Sul nome di Mantoan, direttore generale della sanità del Veneto,  era stata sancita un’intesa in Conferenza Stato-Regioni a metà ottobre.

Gesione strategica del farma

“Ringrazio il ministro della Salute, Roberto Speranza, e tutti i rappresentanti della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome per avermi scelto per un incarico tanto prestigioso e così importante per la sanità pubblica italiana”, ha commentato Mantoan. Il nuovo presidente ha assicurato che metterà al servizio di Aifa “le sue conoscenze e quanto imparto in ormai tanti anni di impegno nel settore sanitario, con la consapevolezza che la gestione del farma è strategica per il futuro” del sistema. “Sarà un onore – ha concluso  – affiancare il direttore generale, i colleghi del consiglio di amministrazione e tutto il personale dell’Agenzia, impegnati per garantire ai pazienti l’accesso a farmaci sicuri, efficaci e di qualità”.

A dare il bevenuto a Mantoan il dg dell’Aifa Luca Li Bassi: “Voglio dare il benvenuto ed esprimere le mie congratulazioni a Domenico Mantoan augurandogli buon lavoro a nome di tutta l’Agenzia. Sono certo che con la sua consolidata esperienza in materia di politica sanitaria apporterà un indiscusso valore aggiunto all’operato quotidiano dell’Aifa a beneficio della salute dei cittadini”, ha commentato il dg Aifa, il cui mandato è in scadenza a dicembre per effetto dello spoils system.

Agenas: “La sua esperienza sarà utile per la politica del farmaco”

Dopo l’insediamento arrivano gli auguri da parte dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas): “Con la nomina di Domenico Mantoan alla presidenza del Cda – si legge in una nota dell’Agenas – l’Aifa si arricchisce di una guida di grandissima cultura ed esperienza. Nel corso degli anni Mantoan ha dimostrato grandi capacità professionali e manageriali, ben rilevabili anche dai risultati ottenuti sul campo, compresi quelli raggiunti come consigliere nell’ambito del cda di Agenas. Saprà certamente offrire un punto di vista consapevole nella politica del farmaco, decisiva per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale. A Mantoan  – conclude la nota – gli auguri di buon lavoro dal Cda di Agenas e del direttore generale Francesco Bevere”.

Farmindustria: “Grande apprezzamento per la nomina”

“Grande apprezzamento” per la nomina di Domenico Mantoan viene espresso in una nota dal presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi. “Le sfide di oggi e di domani (l’accesso all’innovazione, la sostenibilità, la gestione delle cronicità) – sottolinea – si possono vincere solo con un’azione sinergica con i pazienti, i medici e tutti gli altri attori della salute. L’Aifa in questo gioca un ruolo fondamentale. Condivido le parole di Mantoan, in particolare quando sottolinea che ‘la gestione del farma è strategica per il futuro del nostro sistema’. E sono certo che con la sua grande esperienza e riconosciuta professionalità sarà in grado di presiedere al meglio l’agenzia. Da parte nostra – conclude Scaccabarozzi – continueremo a collaborare con le istituzioni e a investire in ricerca e Innovazione per rispondere alla crescente domanda di salute e a contribuire allo sviluppo dell’economia e dell’occupazione del Paese”.

Federfarma: “Fra le priorità assistenza farmaceutica sul territorio e utilizzo razionale delle risorse”

Dai farmacisti di Fedeferfarma gli auguri di buon lavoro e la conferma della “piena disponibilità delle farmacie a collaborare con l’Agenzia del farmaco per tutelare la salute della collettività e, in particolare, dei cittadini più fragili, quali malati, cronici  e anziani”. In una nota, il presidente di Federfarma, Marco Cossolo auspica che “l’operato dell’Aifa  persegua l’obiettivo di una crescente omogeneità dell’assistenza farmaceutica sul territorio e di un sempre più razionale utilizzo delle risorse destinate ai farmaci”. Secondo Cossolo, “le farmacie possono fare molto per agevolare l’accesso al farmaci e garantirne il corretto utilizzo e l’aderenza alla terapia: hanno un ruolo importante  perché sono il primo presidio sociosanitario del Ssn, presente capillarmente anche nei centri più piccoli e disagiati, che vanta un contatto quotidiano con le realtà del territorio”.

 

Ultimo aggiornamento 8 novembre 2019