Chiesi si accorda con Apotex sui diritti per deferiprone

L'azienda italiana ha acquistato i diritti a livello mondiale per un chelante del ferro indicato per il trattamento di pazienti con talassemia (inclusa la beta talassemia)

Chiesi

Chiesi Farmaceutici e Apotex (insieme con la sua controllata americana, ApoPharma Usa), azienda impegnata in ematologia e nell’area delle malattie neurodegenerative, hanno annunciato oggi di aver siglato un importante accordo. Chiesi ha acquistato i diritti a livello mondiale per un chelante del ferro (principio attivo Deferiprone), indicato per il trattamento di pazienti con talassemia (inclusa la beta talassemia).

L’accordo

Con la chiusura delle trattative, che è soggetta alle consuete condizioni contrattuali, il franchising del deferiprone entrerà a far parte del portafoglio di Chiesi dedicato ai pazienti affetti da malattie rare. Entreranno a far parte del Gruppo, inoltre, 60 dipendenti di ApoPharma, che permetteranno l’apertura di uffici a Toronto, in Canada. Da anni, il Gruppo Chiesi è già distributore di Deferiprone per Apotex in alcuni paesi.

Collaborazione ventennale

“Le nostre aziende vantano oltre 20 anni di collaborazione di successo su Deferiprone” spiega Michael Spino, presidente di ApoPharma. “Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura con Chiesi e di esplorare come il nostro attuale team ApoPharma possa rafforzare il piano di Chiesi per lo sviluppo di nuovi farmaci nell’area delle malattie rare.” Aggiunge Ugo Di Francesco, Amministratore delegato del Gruppo Chiesi. “Il deferiprone rafforza la nostra offerta complessiva per i pazienti affetti da malattie rare e consolida ulteriormente la nostra presenza in questa area delicata con una soluzione innovativa e di alta qualità.”