Gare Consip: in arrivo 40 angiografi digitali di ultima generazione

La centrale acquisti della PA aggiudica altri due lotti e stima risparmi dal 18 al 30% rispetto agli acquisti realizzati autonomamente dalle amministrazioni. Le qualità tecniche delle apparecchiature sono state valutate in collaborazione le società scientifiche

diagnostica

Quaranta nuovi angiografi digitali di ultima generazione in arrivo nelle strutture sanitarie pubbliche. Lo annuncia Consip, la centrale acquisti della PA, dopo aver giudicato gli ultimi due lotti della gara (“angiografi fissi in acquisti ed.3) per apparecchiature di diagnostica per immagini angiografiche.

Le apparecchiature

La convenzione che consentirà alle strutture pubbliche di ordinare i nuovi angiografi partire entro l’anno e avrà una durata di 18 mesi. Nel dettaglio, è stato aggiudicato l’acquisto di 40 angiografi fissi – di cui 20 ad uso vascolare con installazione a soffitto di e 20 ad uso cardiologico di Siemens Healthcare.

Le nuove apparecchiature si aggiungono ai dieci angiografi vascolari in acquisto con installazione a pavimento resi disponibili lo scorso mese di maggio con l’aggiudicazione del lotto 2 della stessa gara e immediatamente esauriti per la forte richiesta delle amministrazioni.

Consip completa l’offerta

L’offerta Consip di apparecchiature per angiografia digitale si completa anche con l’iniziativa per i 20 angiografi fissi in noleggio di cui dieci vascolari – convenzione attivata nello scorso ottobre – e dieci cardiologici – convenzione attivata nel febbraio scorso e rapidamente esaurita.

Collaborazione con i clinici

“Nel complesso le due iniziative (in acquisto e in noleggio) – spiega Consip in un nota – hanno raggiunto risultati ragguardevoli, sia dal punto di vista qualitativo che economico”.

La qualità tecnica delle apparecchiature è stata definita sulla base di protocolli di valutazione sviluppati con la Società italiana di radiologia medica (Sirm) e la Società italiana di cardiologia interventistica (Gise) – per valutare la qualità delle bioimmagini provenienti da pazienti reali – e l’Associazione italiana fisica medica (Aifm) – per premiare l’apparecchiatura con il più basso livello di emissione di dose di radiazioni e la migliore immagine radiologica di oggetti test.

I risparmi

Consip sottolinea i risparmi ottenute grazie alle gare centralizzate. Per l’acquisto, i prezzi sono “dal 18% al 30% più bassi rispetto al prezzo medio di aggiudicazione di gare effettuate autonomamente dalle amministrazioni”. Per il noleggio, i prezzi “risultano mediamente inferiori del 10%, rispetto alle omologhe iniziative Consip in acquisto”, in base ai risultati di un’analisi comparativa che tiene conto dei i costi di manutenzione – ordinaria e straordinaria, comprensiva dei pezzi di ricambio – e di aggiornamento tecnologico inclusi nel contratto di noleggio.

Il monitoraggio

Per agevolare il monitoraggio della continuità dei livelli di servizio da parte delle strutture sanitarie, i fornitori dovranno produrre unreport sullo stato di funzionamento delle apparecchiature e dei tempi di ripristino a seguito di guasti o interventi di manutenzione.