Sette nuovi pareri positivi dall’Ema, due sono per generici

Osilodrostat, siponimod, polatuzumab vedotin, solriamfetol, fostamatinib, deferasirox e clopidogrel/acido acetilsalecitico. Gli ultimi due sono equivalenti

Il mese di novembre regala sette nuovi pareri positivi dall’Ema. Le nuove autorizzazioni dal Comitato per i farmaci a uso umano ha detto sì a osilodrostat, siponimod, polatuzumab vedotin, solriamfetol, fostamatinib, deferasirox e clopidogrel/acido acetilsalecitico.

I via libera

Il primo tra questi, osilodrostat, è indicato per il trattamento della sindrome di Cushing un raro disordine che si manifesta quando il corpo produce troppi ormoni corticosteroidi. Il secondo è siponimod. Il medicinale è indicato per il trattamento in pazienti adulti con sclerosi multipla secondaria progressiva con attività infiammatoria. Autorizzazione condizionata per polatuzumab vedotin utile al trattamento del linfoma refrattario a grandi cellule B. Contro la narcolessia e l’apnea ostruttiva arriva solriamfetol. Novità anche per la trombocitopenia con fostamatinib.

Due generici

Infine i due generici, deferasirox e clopidogrel/acido acetilsalecitico. Il primo risulta efficace contro il sovraccarico cronico di ferro a seguito di trasfusioni in pazienti talassemia e altre anemie. Il secondo, invece, è indicato per la prevenzione secondaria di eventi relati all’aterotrombosi.

I dati del 2019

A poco più di un mese dalla fine dell’anno, è possibile fare un bilancio dell’attività del Chmp. Da inizio anno sono arrivati 61 pareri positivi e cinque opinioni negative. Bene anche i dati dell’estensione di indicazione con 52 ok da parte dell’ente regolatore.