Anemia falciforme, la Fda approva nuova terapia mirata a base di crizanlizumab

Il farmaco di Novartis ha ottenuto il via libera dall'agenzia regolatoria americana per ridurre il dolore nei pazienti che soffrono di questa patologia, causa di gonfiore, infezioni e problemi alla vista

terapia crizanlizumab

Novartis ha ottenuto l’approvazione da parte della Food and drug administration (Fda) per la prima terapia volta a prevenire l’anemia falciforme. Si tratta di un farmaco biologico, noto come crizanlizumab, che negli studi ha mostrato risultati significativi, nella sua formulazione ad alte dosi, per ridurre il dolore nei pazienti affetti da questa malattia del sangue.

Il prezzo del farmaco

Secondo quanto riporta la nota del gruppo svizzero, il prezzo del farmaco sarà compreso tra gli 84 mila e i 113 mila dollari all’anno per la maggior parte dei pazienti, i quali saranno trattati da un operatore sanitario dedicato con tre/quattro fiale al mese.

Le vendite

Novartis prevede che le vendite annuali del farmaco supereranno il miliardo di dollari, molti dei quali, si legge in un comunicato diffuso dalla multinazionale svizzera, probabilmente arriveranno dai contribuenti del governo degli Usa come Medicare e Medicaid.

Le caratteristiche

Il farmaco è il primo a offrire ai pazienti con anemia falciforme un sollievo mirato da crisi dolorose, un sintomo comune per chi soffre di questa patologia, che spesso causa anche gonfiore, infezioni e problemi di vista. I trattamenti attuali, che comprendono trasfusioni di sangue, farmaci che aumentano l’emoglobina e antidolorifici, alleviano i sintomi solo quando si presentano.