Ospedale del futuro, meno sprechi e più sicurezza con la gestione automatizzata di farmaci e dispositivi

Di come affrontare le sfide per realizzare il futuro delle cure si è discusso durante il convegno “Tracciabilità, sicurezza ed efficienza nell’ospedale del futuro” che si è svolto il 21 novembre a Milano, promosso dall’Associazione “Tra il dire e il fare” e ha visto la presenza di istituzioni e dirigenti della sanità

ospedale del futuro

L’ospedale del futuro prende sempre più forma. Sarà il luogo in cui l’utilizzo virtuoso della tecnologia permetterà di semplificare i processi, ottimizzare il tempo degli operatori sanitari e abbattere il rischio clinico. Ma servirà anche ad aumentare la sicurezza dei pazienti, ridurre i costi ed eliminare gli sprechi. Di come affrontare le sfide per realizzare gli ospedali del futuro si è discusso durante il convegno “Tracciabilità, sicurezza ed efficienza nell’ospedale del futuro” che si è svolto il 21 novembre a Milano, promosso dall’Associazione “Tra il dire e il fare” e ha visto la presenza di istituzioni e dirigenti della sanità.

Il caso Lombardia

In quest’ambito la Lombardia rappresenta il fiore all’occhiello nel contesto nazionale, grazie ai numerosi progetti realizzati in alcune Aziende socio sanitarie territoriali (Asst). Negli ultimi anni, alcune Asst della Lombardia hanno dato vita a progetti innovativi, dotandosi di sistemi che, integrando hardware e software, consentono la gestione e la tracciabilità dei medicinali a livello di farmacia e di reparto, fino alla somministrazione al paziente o, per i dispositivi medici, fino alla sala operatoria.

Tra queste, la Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo, le Asst di Pavia, Cremona, Vimercate e la Asst Ovest Milanese. Esperienze virtuose, con risultati così significativi da destare l’interesse di Francia, Uk, Spagna, Norvegia, Finlandia e Malta, che hanno visitato gli ospedali lombardi per studiare i singoli casi e replicarli nel proprio Paese.

L’intervento della politica

“Regione Lombardia ha messo in campo azioni concrete in riferimento al processo di automazione del farmaco all’interno delle aziende ospedaliere”, ha dichiarato Giulio Gallera, assessore al Welfare di Regione Lombardia, intervenuto nel corso del convegno. “La nostra missione è quella di estendere a tutta la Lombardia i modelli virtuosi che abbiamo già messo in piedi. L’obiettivo è garantire la sicurezza nei presidi ospedalieri. Come si rende sicuro un ospedale? Mettendo innanzitutto in atto delle linee guida sul tema. In questa direzione la gestione e la somministrazione sicura del farmaco è fondamentale: più siamo certi che venga somministrato il farmaco corretto al paziente, più aumentiamo la sicurezza. Dietro tutto ciò ci deve essere, ovviamente, la costituzione di un management ospedaliero strutturato”.

“La cura nell’ospedale del domani sarà guidata dai dati”, ha aggiunto Emanuele Monti, presidente della III commissione Sanità e Politiche Sociali. “Tali dati ci daranno informazioni dettagliate su come curare al meglio i nostri pazienti. L’automazione della gestione di farmaci e dispositivi medici è una realtà concreta in diverse strutture sanitarie e ancor più concreti sono i vantaggi che queste soluzioni stanno già offrendo. Dal punto di vista della regione Lombardia, quello che faremo già dal prossimo anno è stanziare risorse per avere sempre più realtà innovative in grado di portare avanti questo percorso di avanguardia. La Lombardia può diventare un po’ uno showroom di queste nuove tecnologie in un contesto della sanità che è sempre più avanzato. La collaborazione con le aziende può generare degli sviluppi interessanti per curare meglio i pazienti.

Il costi che incidono sul servizio sanitario

L’acquisto e la logistica di farmaci e dispositivi medici rappresentano la seconda voce di spesa per gli ospedali, incidendo per il 20% sui costi totali. La quindicesima edizione della “Mappatura del rischio del servizio sanitario Regionale” ha analizzato le richieste di risarcimento danni nel periodo 1999-2018 in Lombardia, rilevando che gli eventi generatisi da attività ospedaliere pesano per il 96,8% dell’importo complessivo liquidato e che gli errori terapeutici risultano essere la terza causa di risarcimento da parte delle Asst, dopo gli errori chirurgici e diagnostici.

Ma in che modo rendere più sicuri i processi di cura? Il nostro Ministero della Salute ha sottolineato che le tecnologie informatizzate sono in grado di garantire la qualità e la sicurezza delle prestazioni farmaceutiche ma, in Italia, il loro impiego risulta ancora limitato. In Lombardia questa esigenza di reingegnerizzare i processi è particolarmente sentita e la stessa Regione, nelle Regole di Gestione del Servizio Sociosanitario 2019, ha confermato la volontà di implementare, nel prossimo futuro, l’automazione del percorso del farmaco negli ospedali del Ssr.

L’importanza di un partner qualificato

Per alimentare il progresso delle strutture ospedaliere, serve però anche un partner qualificato. Nei casi della Lombardia, un ruolo da protagonista lo ha giocato Deenova, azienda leader in Europa nelle tecnologie per la gestione dei medicinali e dei dispositivi medici in ambito ospedaliero.

“In numerosi Paesi europei si assiste a un forte aumento della richiesta di strumenti, tecnologie e servizi, per la tracciabilità di farmaci e dispositivi monouso e impiantabili”, ha spiegato durante il convegno Giorgio Pavesi, presidente e amministratore delegato della società. “La tracciabilità è un obiettivo e, contemporaneamente, uno strumento di governo fondamentale: ha come ricadute la sicurezza del paziente, l’appropriatezza, il controllo della spesa, l’ottimizzazione logistica. L’Ospedale Universitario di Leicester in UK, ad esempio, ha registrato un risparmio di circa il 25% sulla spesa per farmaci, grazie all’implementazione di un progetto al quale la nostra società ha collaborato. Le esperienze realizzate finora in Lombardia stanno dimostrando che le tecnologie sono mature per consentire un salto di qualità, senza gravare – grazie all’automazione – sul lavoro degli operatori sanitari”.