Società italiana di farmacologia: Racagni nuovo presidente

Ordinario all'Università degli Studi di Milano, subentra ad Alessandro Mugelli. Giuseppe Cirino (Federico II, Napoli) eletto per il 2021. Rinnovato il consiglio direttivo

società italiana di farmacologia

Giorgio Racagni, ordinario all’Università degli Studi di Milano, è il nuovo presidente della Società italiana di farmacologia (Sif). Giuseppe Cirino, dell’Università Federico II di Napoli (nella foto in basso a destra), è il presidente eletto, che entrerà in carica dal 2021. È il verdetto del 39esimo congresso della Società italiana di farmacologia (Sif), concluso nei giorni scorsi a Firenze.

Cambio al vertice

Racagni subentra ad Alessandro Mugelli, alla guida della società scientifica dal 2017 ad oggi. “Tre gli obiettivi del mio mandato – ha detto il neopresidente Racagni – valorizzare la farmacologia e il ruolo del farmacologo a livello accademico, nelle attività connesse alla ricerca scientifica e nelle politiche del farmaco”. La Sif è cresciuta molto negli ultimi anni – ha spiegato Racagni – come associazione non-profit dedita al progresso nella conoscenza del farmaco, nella diffusione della cultura scientifica legata all’uso corretto di questo prezioso strumento, e come società che distribuisce premi e borse di studio che aiutano centinaia di giovani ricercatori a strutturarsi nel mondo del lavoro, e ambisce adesso a diventare referente nazionale per tutte le problematiche connesse al farmaco.

Il nuovo direttivo

Rinnovato il consiglio direttivo della società scientifica. Questi i nomi dei consiglieri: Giambattista Bonanno (Università di Genova), Nicoletta Brunello (Università di Modena e Reggio Emilia), Romano Danesi (Università di Pisa), Annamaria De Luca (Università di Bari), Patrizia Hrelia (Università di Bologna) e Marco Pistis (Università di Cagliari). Segretario scientifico è Carla Ghelardini (Università di Firenze).