Software ospedalieri, Dedalus trova l’accordo con Agfa-Gevaert

La società italiana annuncia di aver presentato un’offerta irrevocabile e di essere entrata in un accordo di esclusiva per l’acquisizione di parte del business It nel settore sanitario del gruppo belga in Germania, Francia, Austria, Svizzera e Brasile

Il Gruppo Dedalus annuncia di aver presentato un’offerta irrevocabile e di essere entrata in un accordo di esclusiva per l’acquisizione di parte del business It nel settore sanitario del gruppo Agfa-Gevaert. Oggetto dell’accordo sono le attività tedesche, francesi, austriache, svizzere e brasiliane relative al software clinico gestionale ospedaliero (Hcis) e ai sistemi It di imaging (Pacs-Ris di radiologia, cardiologia, ecc.) per un fatturato di circa 260 milioni di euro.

L’accordo e le aspettative

Con un fatturato complessivo di circa 470 milioni di euro, dall’operazione nascerebbe un nuovo soggetto nel settore del software in ambito ospedaliero con una presenza in oltre 30 Paesi nel mondo e una posizione di leadership in Italia, Germania e Francia. Clifford Chance ha assistito Dedalus in tutti gli aspetti dell’operazione: dalla strutturazione al finanziamento, ai profili fiscali e di diritto della concorrenza. “L’operazione darebbe una spinta importante al consolidamento europeo del settore del software ospedaliero”, afferma Giorgio Moretti, presidente di Dedalus Holding. “La necessità di avere almeno un operatore con una presenza significativa in diversi Paesi europei in un settore ad altissimo tasso di R&S è garanzia per l’intero sistema sanitario europeo di poter contare su prodotti e tecnologie ormai divenute indispensabili per ridurre il rischio clinico, aumentare la qualità della cura e del servizio al paziente ed ottimizzare i costi crescenti per i contribuenti dovuti ai molteplici fattori che stanno mettendo sotto stress finanziario i bilanci di tutti gli Stati.

Credere in Dedalus

“Abbiamo investito in Dedalus nel 2016 per supportarne la crescita in Europa, acquisendo inizialmente una società in Francia, perché avevamo capito subito quanto Dedalus fosse ben posizionata nel suo settore a livello globale”, dichiara Yann Chareton, Managing director di Ardian Buyout. “Questa acquisizione nel settore della tecnologia in ambito clinico-sanitario testimonia la strategia di Ardian di supportare le società partecipate nel consolidamento della loro posizione di leadership nei rispettivi mercati di riferimento”.

I soggetti coinvolti: Dedalus

Costituito a Firenze nel 1990, il gruppo Dedalus opera principalmente con i marchi Dedalus e NoemaLife. Negli ultimi cinque anni ha aggregato oltre 40 aziende nel mondo. Opera con i suoi oltre duemila addetti – di cui 1,200 in Italia, 550 in Francia e una presenza in 25 paesi nel mondo. Nel 2016 Ardian ha acquisito il 60% di Dedalus sostenendo la sua crescita internazionale e rafforzando le attività di R&S. Con oltre 130 milioni di euro di ricavi in Italia, 60 milioni di euro in Francia e oltre 210 milioni di euro a livello consolidato, Dedalus è uno dei principali operatori nel settore con una posizione di leadership a livello europeo.

Agfa-Gevaert

Il gruppo Agfa-Gevaert sviluppa e distribuisce un’ampia offerta di sistemi di elaborazione analogica e digitale di immagini e soluzioni It. Inoltre lavora soprattutto nei settori stampa, sanitario e industriale e la sede principale del gruppo è a Mortsel in Belgio. Nel 2018 ha chiuso con un fatturato di oltre due miliardi di euro.

Ardian

Ardian è una società di investimento privata con circa 96 miliardi di dollari in gestione. Conta su una buona rete globale, con oltre 640 dipendenti distribuiti in varie sedi. Quindici in Europa (Francoforte, Jersey, Londra, Lussemburgo, Madrid, Milano, Parigi e Zurigo), tre nelle Americhe (New York, San Francisco e Santiago) e quattro in Asia (Pechino, Singapore, Tokyo e Seul). La società gestisce fondi per conto dei suoi circa mille investitori attraverso cinque aree di investimento: Fondi di fondi, Fondi diretti, infrastrutture, Real estate e Private debt.