Consegnato il premio per la responsabilità sociale e ambientale nel pharma

Federchimica, Farmindustria e le Organizzazioni sindacali hanno consegnato il premio a Basell Poliolefine Italia, Mapei, Novartis Farma, Procter & Gamble Italia

Responsabilità sociale e ambientale nel pharma. Un tema sempre più centrale nelle strategie delle aziende di settore che vogliono mostrarsi attente e sensibili in materia. Il valore positivo del modello di relazioni industriali partecipative si conferma con le sempre più numerose iniziative frutto della contrattazione aziendale. Proprio nell’ambito della Giornata nazionale “Sicurezza, salute e ambiente” del 3 dicembre Federchimica, Farmindustria e le Organizzazioni Sindacali hanno assegnato il Premio “Migliori esperienze aziendali”, rivolto a iniziative condivise di responsabilità sociale in materia di tutela della sicurezza e di salute sul luogo di lavoro, di rispetto dell’ambiente e in materia di welfare contrattuale.

I vincitori

Quest’anno la giuria era composta dai rappresentanti di parte datoriale e sindacale. I vincitori sono stati quattro: Basell Poliolefine Italia, Mapei, Novartis Farma, Procter & Gamble Italia.

Basell Poliolefine Italia

Per l’attenzione rivolta ai temi della previdenza complementare, con iniziative di prevenzione nell’ambito della salute attraverso visite specialistiche e campagne di prevenzione. Nell’ambito della sicurezza, dell’occupabilità, dell’invecchiamento dei lavoratori e del ricambio generazionale, sono state individuate soluzioni condivise tese a rafforzare il modello partecipativo di relazioni industriali.

Mapei

Per la valorizzazione della responsabilità sociale dell’impresa, in particolare attraverso scelte di welfare contrattuale tese a rafforzare l’assistenza sanitaria integrativa e la previdenza complementare e iniziative di solidarietà e cultura della sicurezza. È stata attivata una “Banca ore etica”, finalizzata alla costituzione di un fondo a copertura di ore/giornate di assenza dei dipendenti che necessitino di assentarsi per assistere i loro figli.

Novartis Farma

Per l’impegno profuso nello sviluppo di un’impresa responsabile attraverso il progetto “Energized for life”, che pone particolare attenzione non solo alla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, ma anche al corretto stile di vita e alla conciliazione tra esigenze personali e professionali per il benessere psicofisico dei lavoratori, attivando, ad esempio, lo smart-working per 8 giornate al mese.

P&G

Per le scelte in tema di welfare contrattuale, flessibilità organizzativa e attenzione alle problematiche ambientali, attuate attraverso l’impegno congiunto delle Parti aziendali per lo sviluppo della cultura di responsabilità sociale dell’impresa. L’azienda ha dato vita a iniziative che superino le differenze di genere, come il programma “Sharethecare”, finalizzato ad incentivare la fruizione del congedo di paternità (copertura complessiva del 100% della retribuzione per la durata di 8 settimane consecutive).

Il settore chimico e della farmaceutica

L’industria chimica e quella farmaceutica intensificano il loro impegno sul fronte della sicurezza. Nell’ambito della Giornata nazionale Sicurezza salute ambiente (Ssa) è stato presentato oggi il sito internet sicurezzasaluteambiente.it, interamente dedicato proprio alla sicurezza e salute dei lavoratori e alla tutela dell’ambiente e gestito congiuntamente dalle Parti sociali settoriali.

Virtù

In questo ambito, l’industria chimica e l’industria farmaceutica sono tra i settori manifatturieri più virtuosi. Lo dimostrerebbero, in particolare, i dati Inail relativi alle malattie professionali e agli infortuni rapportati alle ore lavorate, che collocano i settori tra i più virtuosi nel panorama industriale. Inoltre, sono già in linea con gli obiettivi dell’Unione europea sui cambiamenti climatici al 2020 e al 2030, con una riduzione dei gas serra del 59% e un miglioramento dell’efficienza energetica del 55% rispetto al 1990.