Amazon-Novartis, nuovo accordo sull’intelligenza artificiale

Il gigante di Basilea punta sull'Ai per rinnovare i propri sistemi produttivi, di supply chain e di distribuzione grazie ai servizi Aws (Amazon web service)

Novartis porta a casa una nuova partnership all’insegna dell’intelligenza artificiale. Dopo l’accordo con Microsoft, arriva quello con Amazon.

La collaborazione

Il gigante di Basilea punta sull’Ai per rinnovare i propri sistemi produttivi, di supply chain e di distribuzione grazie ai servizi Aws (Amazon web service). Per molti anni le società life science hanno usato i servizi Aws per modernizzare i propri flussi di lavoro. La collaborazione tra i due gruppi avrà ripercussioni a livello internazionale e porterà, comunicano le due parti, a un’accelerazione degli investimenti proprio nel digitale. L’urgenza è perfezionare la manifattura e la supply chain e Novartis ha trovato in Amazon (e in Microsoft) un partner ideale, grazie soprattutto alla rete internazionale di cui dispone.

Accordo win-win

Se ci si pensa bene, questa tipologia di contratti è vincente sia per Bigtech che BigPharma. Da una parte consente ad Amazon, Google o Microsoft di penetrare ancora di più nel mercato dell’healthcare, dall’altra consente alle farmaceutiche (e non solo) di perfezionare la propria evoluzione digitale che (come si vedrà sul prossimo numero di AboutPharma dicembre-gennaio), ha ancora molta strada da fare. Da una parte Amazon & Co. approdano in un mercato relativamente nuovo (ma nel quale stanno già facendosi spazio con acquisizioni importanti e accordi di alto livello) sfruttando i canali già consolidati delle multinazionale del settore. Stessa cosa per quest’ultime le quali dovranno da una parte guardarsi le spalle da questi nuovi competitor, ma dall’altra potranno approfittarne per crescere e limare i propri gap.

La partnership con Microsoft

Vas Narasimhan, Ceo Novartis, a ottobre ha dichiarato: “Associare la nostra conoscenza della biologia umana e della medicina alle competenze di Microsoft nell’intelligenza artificiale potrà metterci in condizione di trasformare il modo in cui scopriamo e sviluppiamo farmaci”. Satya Nadella, Ceo Microsoft, ha aggiunto: “Insieme puntiamo ad affrontare alcune delle più grandi sfide con le quali si misura oggi il settore delle scienze della vita e a mettere a disposizione di tutti i dipendenti Novartis competenze in Ai”.