Toscana pharma valley: anche Aboca si unisce alla rete logistica

L’azienda specializzata in prodotti naturali entra a far parte del newtork, nato intorno al progetto di una piattaforma logistico-digitale, che sta ricevendo manifestazioni di interesse anche da altre imprese

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Una new entry nella “Toscana pharma valley”, la rete di imprese costituita nel 2019 intorno al progetto di una piattaforma logistico-digitale a Guasticce (Livorno). È Aboca, azienda di San Sepolcro (Arezzo) specializzata in prodotti naturali per la salute. L’annuncio – spiega ToscanaNotizie, l’organo di informazione della giunta regionale – arriva da una conferenza stampa tenuta oggi a Firenza dal governatore Enrico Rossi, assieme a Massimo Mercati, amministratore delegato di Aboca e Giuseppe Seghi Recli, presidente della rete Toscana Pharma Valley e amministratore delegato di Molteni. Quest’ultima fa già parte del network con Eli Lilly, Kedrion e Gsk Vaccini.

Toscana pharma valley

Toscana pharma valley, ha ricordato il governatore Rossi, è “un progetto nato di comune accordo tra Regione Toscana e imprese private, per realizzare un magazzino per export e import di farmaci” e “si parla di risparmi di diverse decine di milioni l’anno” perché ora i farmaci “per essere portati all’estero partono da Roma o da Milano”.

“Si possono trovare sinergie anche tra aziende differenti, che però hanno problematiche comuni, che possono trovare soluzioni comuni, come questa piattaforma logistica”, commenta Massimo Mercati. “Noi come Aboca – continua l’ad dell’azienda – siamo in una logica molto vicina al territorio. La logica in cui imprese, territorio, Regione, lavorano insieme, deve essere còlta in prima battuta dalle aziende che lavorano per la salute”.

Soddisfatto Giuseppe Seghi Recli: “Quando siamo partiti, cinque anni fa queste idee sembravano sogni. Per realizzarli, hanno funzionato tre fattori concreti: il ruolo di catalizzatore svolto dalla Regione, efficace, continuo, perseverante; in questi anni la logistica è esplosa dal punto di vista di innovazione; il sistema aggregativo che abbiamo pensato, cioè il contratto di rete, un sistema di aggregazione aperto, ha funzionato. Abbiamo tutte le carte in regola, a gennaio – conclude – avverrà la scelta del provider, e i provider selezionati sono tutti di grande livello qualitativo”.

Network in crescita

Il network sembra destinato a crescere ancora. Anche Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, azienda presieduta dall’imprenditore Eugenio Alphandery  ha inviato – riporta ToscanaNotizie – una lettera di manifestazione di interesse per la partecipazione alla rete Toscana Pharma Valley. Altri contatti sono in corso con realtà presenti sia in Toscana che in Regioni limitrofe. I lavori per la nuova piattaforma nell’interporto di Guasticce dovrebbero partire a gennaio 2020.