Giovani ricercatori, al via in Regione Lombardia un bando per i professionisti di domani

Il bando è aperto a giovani italiani o stranieri che desiderano sviluppare un progetto di ricerca presso un ente del sistema sanitario regionale (Ircss o Asst), con sede in Lombardia. Ciascun progetto vincitore avrà la possibilità di ricevere fino a un massimo di 600 mila euro suddivisi in tre anni. *IN COLLABORAZIONE CON FRRB

Premio L’Oréal Unesco

Come anticipato nel documento sulla Medicina di precisione pubblicato il 16 maggio 2018, la Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica (FRRB) punta sulla crescita dei giovani talenti. Il settore Life Science genera un grandissimo interesse ma purtroppo è risaputo che i finanziamenti dedicati ai Giovani Ricercatori in questo settore sono scarsi alimentando così il fenomeno della “fuga dei cervelli” verso l’estero. In accordo con il proprio Comitato scientifico e con la Direzione generale welfare di Regione Lombardia, la Fondazione ha pubblicato il 2 dicembre scorso il nuovo bando “Early Career Award” dedicato a tutti i ricercatori nelle prime fasi della loro carriera scientifica.

Il bando

Il bando è aperto a giovani italiani o stranieri che desiderano sviluppare un progetto di ricerca presso un ente del sistema sanitario regionale (Ircss o Asst), con sede in Lombardia. Ciascun progetto vincitore avrà la possibilità di ricevere fino a un massimo di 600 mila euro, suddivisi in tre anni. L’ente che gestirà il finanziamento dovrà garantire al ricercatore titolare del progetto le migliori condizioni affinché il progetto possa essere realizzato con successo.

La piramide del ricercatore

I giovani ricercatori assegnatari di finanziamento e proponenti un progetto da realizzarsi presso un Irccs pubblico, entreranno di diritto nella cosiddetta “piramide del ricercatore”, un percorso che garantisce un contratto a tempo determinato di cinque anni, rinnovabile di altri cinque, pensato per risolvere la condizione di precarietà dei ricercatori di questi istituti. Anche questo bando, come gli altri pubblicati da Fondazione, è incentrato sulla Medicina di precisione, per fare sì che la ricerca possa concretamente contribuire alla realizzazione di una medicina in cui il paziente abbia un ruolo sempre più centrale.

Inclusione e parità di genere

FRRB conferma inoltre il proprio impegno verso misure che favoriscano l’inclusione e la parità di genere nel mondo della ricerca. Difatti la Fondazione partecipa dal 2017 al progetto europeo “Target“, e incoraggia la presentazione di progetti di ricerca il cui responsabile scientifico sia una donna. Per informazioni più dettagliate in merito al bando è possibile consultare la pagina http://www.frrb.it/it/bando-giovani-early-career-award.

In collaborazione con FRRB