Depressione resistente, la Commissione europea approva esketamina spray nasale

Il farmaco sviluppato da Janssen è un antagonista del recettore Nmda e funziona in maniera diversa dalle altre terapie attualmente disponibili per il disturbo depressivo maggiore. L’approvazione si basa sui dati del programma di sperimentazione clinica, comprendente cinque studi di fase III

Via libera dalla Commissione Europea (Ce) a esketamina spray nasale per il trattamento della depressione maggiore. “Il primo antidepressivo con un nuovo meccanismo d’azione introdotto da 30 anni a questa parte” come riferisce Janssen del Gruppo Johnson & Johnson, che ha sviluppato il farmaco. L’approvazione prevede l’associazione di Spravato (nome commerciale del farmaco), con un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina (Ssri) o un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina-norepinefrina (Snri) per via orale, per gli adulti che soffrono di disturbo depressivo maggiore resistente al trattamento (Trd). L’approvazione della Ce è valida in tutti i 28 stati membri dell’Unione europea e nei paesi dello Spazio economico europeo (Norvegia, Islanda e Liechtenstein). Il farmaco era già stato approvato lo scorso marzo dalla Fda.

I non responder

Si considera affetto da Trd, chi non ha risposto ad almeno due diverse terapie antidepressive nel corso dell’ultimo episodio depressivo da moderato a grave. Il disturbo depressivo maggiore colpisce circa 40 milioni di persone in Europa ed è la principale causa di invalidità al mondo. Per questi pazienti, l’obiettivo principale del trattamento è alleviare i sintomi della malattia e ottenere infine la remissione, eliminando totalmente o in larga parte i sintomi depressivi. Tuttavia, un terzo circa dei pazienti con Mdd non risponde alle terapie attualmente disponibili.

Una malattia debilitante

“Il disturbo depressivo maggiore è una malattia debilitante che ha profonde conseguenze sui pazienti e i loro cari”, spiega Siegfried Kasper Presidente dell’International College of Neuropsychopharmacology ed ex Direttore del Dipartimento di Psichiatria e Psicoterapia dell’Università medica di Vienna. “Ho avuto pazienti che ne hanno sofferto per moltissimi anni e hanno provato tante terapie, aspettando spesso quattro-sei settimane per ottenere un effetto. La rapidità d’azione e le elevate percentuali di remissione osservate negli studi cardine rendono esketamina spray nasale un’opzione terapeutica promettente”.

Come funziona esketamina spray

Esketamina (forma levogira della ben più nota ketamina) è un antagonista del recettore per il glutammato N-metil D-aspartato (Nmda). Funziona in maniera diversa dalle altre terapie attualmente disponibili per il disturbo depressivo maggiore. L’ipotesi sul meccanismo d’azione è che aiuti a ripristinare le connessioni sinaptiche tra le cellule cerebrali, rendendo possibile un aumento dell’attività e della comunicazione tra regioni specifiche del cervello. In base ai risultati degli studi clinici, si pensa che questo incremento di attività e comunicazione aiuti a migliorare i sintomi della depressione.

Gli studi clinici su esketamina spray

L’approvazione di esketamina spray si basa sui dati del programma di sperimentazione clinica condotto su pazienti con Trd, in cui oltre 1600 soggetti hanno ricevuto esketamina. I cinque studi di fase III del programma comprendono tre studi a breve termine, uno studio randomizzato di sospensione e mantenimento dell’effetto e uno studio di sicurezza a lungo termine. I dati emersi dimostrano che nei pazienti adulti (18-64 anni), a partire dal secondo giorno di terapia, il trattamento con esketamina spray nasale e un antidepressivo orale iniziato ex novo era associato a una maggiore riduzione dei sintomi depressivi rispetto al trattamento con un antidepressivo orale iniziato ex novo e uno spray nasale placebo.

I risultati

Il 70% circa dei pazienti trattati con esketamina ha risposto al trattamento, ottenendo una riduzione dei sintomi pari o superiore al 50%. Inoltre, la metà circa dei pazienti trattati ha conseguito la remissione al termine degli studi di 4 settimane. La prosecuzione del trattamento con esketamina spray nasale e un antidepressivo orale ha ridotto il rischio di ricaduta del 70% nei pazienti con risposta stabile e del 51% nei pazienti in remissione stabile, rispetto alla prosecuzione del trattamento con il solo antidepressivo orale. Nei cinque studi di fase III e nello studio di fase II, esketamina spray nasale ha dimostrato un profilo rischio-beneficio favorevole con effetti indesiderati lievi/ moderati e transitori.

Esplosione della ricerca psichedelica

Negli ultimi tempi la ricerca sulle sostanze psicoattive ha goduto di un certo interesse, nonostante i complessi ostacoli legali per l’utilizzo di questi composti. Di recente si è anche concluso il primo trial clinico randomizzato, di fase I sulla psilocibina, il principio attivo contenuto nei “funghetti magici”. I risultati sulla sicurezza finora sono incoraggianti.