Eu-Fora 2020-2021, aperte le candidature per le borse di studio sulla sicurezza alimentare

Per un periodo di 12 mesi i borsisti, secondo il principio del “learning by doing”, saranno inseriti in un'organizzazione europea di valutazione del rischio per la sicurezza alimentare al di fuori del loro Paese di residenza. Termine ultime per le candidature 31 gennaio 2020

borse di studio sulla sicurezza alimentare

Eu-Fora è un’iniziativa rivolta ai giovani ricercatori delle autorità nazionali di valutazione del rischio dell’Ue o di qualsiasi altro organismo designato per la cooperazione scientifica, ai sensi dell’art. 36 del regolamento (Ce) n. 178/2002. Il programma è finalizzato ad offrire ai candidati selezionati gli strumenti per aumentare le proprie conoscenze e l’esperienza pratica nella valutazione del rischio nel settore della sicurezza alimentare. Le candidature per le borse di studio dovranno pervenire entro il 31 gennaio 2020.

Learning by doing

Per un periodo di 12 mesi i borsisti, secondo il principio del “learning by doing”, saranno inseriti in un’organizzazione europea di valutazione del rischio per la sicurezza alimentare al di fuori del loro Paese di residenza. Nei siti ospitanti saranno pienamente integrati, parteciperanno al lavoro dell’organizzazione, acquisiranno esperienza diretta e accresceranno la loro conoscenza di molti aspetti scientifici rilevanti per la valutazione del rischio per la sicurezza alimentare.

Cooperazione tra le agenzie

L’iniziativa della borsa di studio dell’Efsa contribuisce alla costruzione della capacità di valutazione scientifica e della comunità della conoscenza dell’Ue. Rafforzerà la cooperazione tra le agenzie europee per la sicurezza alimentare e l’Efsa, contribuendo così all’armonizzazione delle pratiche di valutazione del rischio alimentare in tutta Europa. L’obiettivo principale del programma è la valutazione del rischio chimico e microbiologico.

A chi è rivolto il concorso

È rivolto a professionisti dei seguenti settori: biologia molecolare, biologia, microbiologia, medicina veterinaria / umana, agronomia / scienze agrarie, biochimica, chimica, scienze ambientali, tecnologia alimentare o tossicologia. Nel programma sono indicati sia i requisiti di ammissibilità che i criteri di selezione dei candidati.

Il programma

A gennaio si concluderanno le selezioni e da febbraio fino ad aprile vi sarà la scrematura delle candidature per arrivare a una shortlist. Successivamente, per ogni programma selezionato, saranno scelti i primi due profili idonei. I restanti saranno inseriti in una lista di riserva. La seconda fase prevede, da settembre, la formazione di tre settimane a opera di esperti dell’Efsa. A fine mese inizia il lavoro vero e proprio sotto la supervisione di un superiore dell’ente scelto.