Seconda edizione dei Progetti di rete, i vincitori partiranno dal primo gennaio

Con una dotazione finanziaria complessiva di 17.850.000 euro il primo gennaio 2020 partiranno i progetti di ricerca finanziati dalla Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica. *IN COLLABORAZIONE CON FRRB

Il primo gennaio 2020 partiranno i progetti di ricerca finanziati dalla Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica nell’ambito del secondo bando Progetti di Rete pubblicato l’1 ottobre 2018 e chiusosi il 13 giugno 2019 con la pubblicazione della graduatoria finale. Con una dotazione finanziaria complessiva di 17.850.000 euro il bando competitivo dedicato a progetti di rete ha portato alla selezione dei progetti meritevoli con una procedura di revisione internazionale (Peer review) della durata di circa sei mesi.

Coinvolgimento degli enti territoriali

La reazione della comunità scientifica alla pubblicazione del bando è stata estremamente positiva. Sono stati presentati un totale di 22 progetti in partenariato (con un minimo di tre fino a un massimo di cinque partner) con il coinvolgimento di 46 enti del territorio lombardo tra Ircss, Asst, università e centri di ricerca. In seguito ad un’accurata istruttoria formale, i progetti sono stati sottoposti a un processo di revisione scientifica indipendente da parte di 30 esperti. Scienziati di fama internazionale provenienti da diversi Paesi hanno valutato i progetti sia dal punto di vista scientifico, che di impatto sul territorio regionale, selezionando al termine del processo quelli più meritevoli di finanziamento.

Le categorie e i vincitori

Le categorie di ricerca oggetto del bando erano tre: omics, terapie avanzate e nanofarmaci. In tutti i casi, i progetti dovevano descrivere il potenziale impatto della loro ricerca in termini di implementazione di approcci di medicina di precisione sul territorio regionale. I vincitori sono stati cinque:

  • INTESTRAT-CAD, coordinato dalla Dott.ssa Elena Tremoli dell’Irccs Centro cardiologico Monzino, che studierà l’aterosclerosi coronarica con un approccio “multi-omics”.
  • IANG-CRC, coordinato dal Dott. Salvatore Siena dell’Asst Grande ospedale metropolitano Niguarda, che mira a creare un network regionale per la diagnosi e il trattamento del tumore del colon-retto in soggetti giovani.
  • Care4NeuroRare, coordinato dal Dott. Franco Taroni della Fondazione Irccs Istituto neurologico “Carlo Besta”, che si occuperà di sviluppare un approccio personalizzato al trattamento di disordini neurologici rari.
  • PLAGENCELL, coordinato dal Dott. Martino Introna dell’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo, che svilupperà un network di collaborazioni tra diversi istituti e cell factories per lo sviluppo di terapie avanzate.
  • NEVERMIND, coordinato dalla Dott.ssa Marzia Bedoni dell’Irccs Fondazione Don Carlo Gnocchi (Fdg), che sarà volto a creare dei nanovettori per migliorare l’efficacia terapeutica nel trattamento di alcuni disordini neurologici.

In collaborazione con FRRB