In&Out, i principali cambi di poltrona del 2019

Un breve sunto degli avvicendamenti nelle posizioni di rilievo nelle aziende, istituzioni e istituti di ricerca nel 2019

Sarà il periodo di bilanci, sarà l’anno che sta per chiudersi, ma anche per quanto riguarda i cambi di poltrona del 2019 ci sono alcuni elementi da trattare. Ecco una carrellata che riassume la rubrica In&Out del magazine da gennaio a dicembre di quest’anno.

Ceo e Country manager

Sono stati tanti i cambiamenti che hanno coinvolto le grandi multinazionali del farmaco. Cominciamo dai più recenti amministratori delegati e responsabili di filiali locali a essere stati nominati. Si parte dalla Spagna con Santhera che nomina un nuovo Ceo, Dario Eklund che dal primo dicembre  ha sostituito Thomas Meier. C’è poi Fabrizio Folco che è il nuovo country manager Italia di Sifi, la farmaceutica con sede a Catania specializzata in oftalmologia. Sempre in Italia Marco Pratesi assume il ruolo di ad di Inpha2000, azienda che sviluppa, produce e commercializza integratori. A giugno c’è stato poi il walzer di poltrone tra Sanofi e Novartis. Da una parte c’è un nuovo Ceo, Paul Hudson per la compagnia francese, dall’altra la nomina a presidente di Marie-France Tschudin che subentra proprio a Hudson. Nello stesso periodo Amgen Italia nomina alla guida Soren Giese che è subentrato ad André Dahinden, che ha lasciato l’incarico dopo oltre due anni. Novità, inoltre, ai vertice di Sanofi Genzyme. Dal 1° settembre 2019, infatti, Marcello Cattani ricopre la carica di General manager mentre Mauro Ninci è il nuovo Medical affairs head. Sempre all’interno della famiglia Sanofi si segnala che Matteo Scarpis è diventato a giugno il nuovo General manager della Business unit Consumer health care Italia e Malta. Tornando in Italia salgono ai vertici delle rispettive aziende anche Marco De Luigi per Ngc e Gianni De Crescenzo per Officine terapie innovative. Per concludere ci sono anche Massimo Versace nuovo Gm di Sun Pharma, Vittorio Martinelli Ad di Olympus Italia e Simona Comandé Ceo di Philips Italia.

Le istituzioni

Anche le istituzioni europee e americane quest’anno hanno visto parecchi cambiamenti. Tuttavia è bene iniziare da casa nostra citando il nuovo ministro alla Salute Roberto Speranza che ha sostituito a settembre Giulia Grillo. Poco prima c’era stato l’addio di Raffaele Cantone dalla poltrona guida dell’Anac nel mese di luglio e l’arrivo in BonelliErede dell’ex capo legale di Aifa, Francesca Mastroianni, nel team guidato (proprio da gennaio di quet’anno) da Vincenzo Salvatore. Negli Usa le più recente notizia riguarda la Food and drug administration con il nuovo Commissario, Stephen Hahn che è stato nominato da presidente Usa Donald Trump e confermato poi dal Senato a metà dicembre. Hahn è subentrato all’uscente Ned Sharpless a sua volto sostituto ad interim del dimissionario Scott Gottlieb a marzo. In seno all’Ue, invece, a seguito delle elezioni del 26 maggio Stella Kyriakides è il nuovo commissario Ue alla Salute. Nell’Inghilterra dell’infinita Brexit, invece, June Raine è divenuta il capo dell’agenzia del farmaco britannica, la Mhra. Raine sarà la sostituta, seppur ad interim, di Ian Hudson.

Istituti di ricerca e associazioni di settore

Il 2019 è stato l’anno della nascita di Confindustria Dispositivi Medici che raccoglie l’eredità di Assobiomedica. A guidarla, sempre Massimiliano Boggetti. In area Assobiotec è stato confermato Riccardo Palmisano, in Conto terzi Farmindustria conferma anche per Giorgio Bruno e Diana Bracco per Alisei. Novità anche per Open Zone di Zambon con Fabrizio Conicella come nuovo Gm e l’Istituto italiano di tecnologia con la nomina al vertice di Giorgio Metta. In Assinde è diventato presidente Luciano Grottola, mentre Mario Melazzini, da marzo, è tornato all’Ircss Maugeri. In ultimo si segnala la nomina a presidente di Federsalus di Marco Fiorani.