Precari della ricerca nel Milleproroghe: il plauso degli Irccs

In una nota otto Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico accolgono positivamente le novità del decreto: “Assicurato un percorso di carriera e crescita. Si dà inizio a un cammino virtuoso che valorizza gli Irccs come spina dorsale del Ssn”

precari della ricerca

Gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) accolgono positivamente il decreto Milleproroghe, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 31 dicembre scorso. Per la stabilizzazione dei precari di Irccs e Istituti zooprofilattici (Izs), il decreto prevede che, chi abbia maturato al 31 dicembre 2019 un’anzianità di servizio di almeno tre anni negli ultimi sette (prima erano cinque), possa essere assunto con contratto di lavoro a tempo determinato.

Irccs come spina dorsale del Ssn

“Il provvedimento allarga la prima fase di applicazione della norma che assicura un ruolo e un percorso di carriera e crescita dei precari della ricerca degli Irccs pubblici, si dà inizio ad un percorso virtuoso che dimostra l’attenzione del ministro Speranza e del Governo ai temi della ricerca sanitaria in generale, e valorizza in particolare il ruolo degli Irccs come spina dorsale del Servizio sanitario nazionale. Un modello che ci invidiano in altri Paesi ma che necessita di ulteriori sostegni e finanziamenti”.  Questo, in sintesi, il commento di un gruppo di direttori scientifici di Irccs pubblici al provvedimento del governo che, nel complesso, interessa migliaia di precari della ricerca nei 21 Irccs pubblici.

I firmatari

A firmare la nota che plaude al Milleproroghe sono:

  • Giovanni Apolone, Direttore Scientifico Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano
  • Gerardo Botti, Direttore Scientifico Istituto Nazionale dei Tumori – IRCCS Fondazione “G. Pascale” di Napoli
  • Gennaro Ciliberto, Direttore Scientifico IRCCS Istituto Nazionale Tumori “Regina Elena” di Roma
  • Massimo Costantini, Direttore Scientifico IRCCS Istituto in Tecnologie Avanzate e Modelli Assistenziali in Oncologia dell’Azienda USL di Reggio Emilia
  • Giuseppe Ippolito, Direttore Scientifico IRCCS di diritto pubblico “Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani” di Roma
  • Maria Paola Landini, Direttore Scientifico IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna
  • Alessandro Sgambato, Direttore Scientifico IRCCS CROB, Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata
  • Fabrizio Tagliavini, Direttore Scientifico Fondazione IRCCS Istituto Neurologico C. Besta di Milano

IL TESTO DEL DECRETO