Cosmofarma 2020: nasce l’intesa con Fofi, Federfarma, Fondazione Cannavò e Utifar

Al via l'accordo strategico per dare ulteriore forza alla manifestazione (Bologna 17-19 aprile), punto di riferimento del mondo della farmacia, che rappresenta un'occasione di aggiornamento, confronto e discussione per gli operatori del comparto, in un contesto normativo in costante evoluzione

Cosmofarma

L’edizione 2020 di Cosmofarma, in programma a Bologna dal 17 al 19 aprile, si arricchisce di nuovi attori. Durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento, tenutasi il 10 gennaio presso l’Ordine dei farmacisti delle province di Milano, Lodi e Monza Brianza, è stato annunciato un accordo strategico tra Cosmofarma e Fofi, Federfarma, Fondazione Francesco Cannavò e Utifar.

Cosmofarma, l’obiettivo dell’accordo

L’intesa ha l’obiettivo di dare un segnale di unità ai farmacisti italiani, in un momento di profonda trasformazione della professione, rendendo così la manifestazione di Bologna un’opportunità unica nello scenario delle fiere internazionali di settore.

“Siamo soddisfatti di aver raggiunto questo accordo (giunto al termine di una trattativa durata ben tre anni, n.d.r.) che unisce competenze e dà un segnale forte a tutto il sistema. Cosmofarma è una cassa di risonanza nei confronti del mondo della salute e abbiamo bisogno di essere uniti per far sentire la nostra voce. Questa partnership assume un’importanza strategica i partner insieme daranno ulteriore sostanza e slancio a una manifestazione che, da sempre, è la vetrina aggiornata di quanto accade nel mondo della farmacia e rappresenta un punto di riferimento per tutti gli operatori di questo settore”.”, ha dichiarato Gianfranco Ferilli, amministratore delegato di Bos (BolognaFiere Cosmoprof – Senaf).

“Il nostro mondo è strettamente connesso alle istituzioni”, ha aggiunto Roberto Valente, consigliere delegato di Bos. “Dal nostro punto di vista è fondamentale che il momento ufficiale in cui il mondo delle aziende incontra quello dei farmacisti, fosse anche un momento in cui i farmacisti stessi possano ricevere informazione istituzionali. Ecco l’accordo che abbiamo stipulato con Fofi, Federfarma, Fondazione Francesco Cannavò e Utifar si muove in  questa direzione”.

La voce delle associazioni

Secondo Andrea Mandelli, presidente di Fofi, in questo momento “il farmacista ha bisogno di essere rassicurato. Per questo motivo tutti insieme dobbiamo dare l’impressione di essere uniti al loro fianco”.

“Tale accordo – spiega Marco Cossolo, presidente di Federfarma – segna una svolta a una manifestazione che rappresenta ormai da anni un punto di riferimento per la farmacia italiana. Abbiamo lavorato tutti insieme per raggiungere degli obiettivi comuni e oggi ci siamo finalmente riusciti. Ritengo molto importante inoltre che il tema principale della manifestazione di quest’anno sia la formazione, elemento fondamentale per la categoria dei farmacisti italiani”.

“La Fondazione Cannavò è convinta partner di Federfarma e Utifar nella realizzazione, con il patrocinio della Fofi, di un’iniziativa che rappresenta un consolidato momento di utile confronto, in particolare oggi che la professione e la farmacia italiana, quale presidio sanitario polifunzionale de territorio, sono chiamati a svolgere ruolo e funzioni strategiche per la tutela della salute e la sostenibilità del sistema sanitario – dice Luigi D’Ambrosio Lettieri, presidente fondazione Francesco Cannavò

“La collaborazione tra Utifar, Fofi, Federfarma e Fondazione Cannavò con Cosmofarma, rappresenta un importante valore aggiunto per consolidare il ruolo di rilievo della manifestazione, teatro di idee feconde per il nostro settore – dice Eugenio Leopardi, Presidente Utifar – in un momento di grande evoluzione della farmacia, in cui il farmacista, oltre alla dispensazione di farmaci e consigli, si occuperà anche di offrire servizi, la sinergia tra queste importanti sigle della categoria, certamente fornirà il giusto indirizzo, attraverso un appropriato programma scientifico, che accompagnerà la vision delle più importanti novità del settore”.