Astellas sigla una partnership con Adaptimmune per lo sviluppo di terapie con cellule T

I due gruppi hanno stipulato un accordo per sviluppare candidati per la terapia su un massimo di tre target in campo oncologico. Il player giapponese pagherà inoltre fino a 897,5 milioni di dollari ad Adaptimmune, oltre a un anticipo di 50 milioni di dollari

accordo tra Neuraxpharm e Almirall

Astellas pharma ha siglato un accordo con Adaptimmune Therapeutics per sviluppare nuove terapie con cellule T in campo oncologico. I due gruppi  si accorderanno su un massimo di tre target e co-svilupperanno candidati per la terapia con cellule T diretti a tali target.  In relazione ai termini dell’accordo, Astellas pagherà fino a 897,5 milioni di dollari ad Adaptimmune, oltre a un pagamento anticipato di 50 milioni di dollari.

I dettagli dell’operazione

Più nel dettaglio, tale collaborazione sfrutterà le capacità di identificazione e convalida del target di Adaptimmune per la generazione di recettori specifici per cellule T (Tcr), recettori chimerici di antigene (Car) e Tcr indipendenti dall’Hla che riconoscono gli epitopi di superficie indipendentemente dal profilo Hla della cellula tumorale.

Le due società hanno inoltre aggiunto che all’interno di questa collaborazione è previsto anche il coinvolgimento della piattaforma di editing genetico frutto dell’acquisizione di Universal Cells.

La strategia di Astellas

“Astellas posiziona l’immuno-oncologia tra le sue aree strategiche di interesse.  L’azienda è impegnata nello sviluppo di nuove terapie per i malati di cancro utilizzando nuove tecnologie”, ha dichiarato Naoki Okamura, direttore rappresentante corporate di Astellas.

“Oltre alle cellule NK, le cellule T sono una componente importante della terapia cellulare per l’immuno-oncologia e non vediamo l’ora che questo accordo con Adaptimmune ci consenta di creare nuove terapie allogeniche derivate da cellule staminali per una varietà di tumori, compresi i tumori solidi, in futuro. Continueremo a dedicare i nostri sforzi alla fornitura di nuovi trattamenti per malattie con elevate esigenze mediche insoddisfatte, perseguendo progressi scientifici e tecnologici all’avanguardia”.