Chiesi chiude l’accordo per l’acquisizione dei diritti di deferiprone da Apotex

L’intesa tra le parti è stata raggiunta lo scorso novembre, mentre adesso sono stati definiti i dettagli per la chiusura definitiva dell’accordo che consentirà a Chiesi di distribuire il farmaco in tutto il mondo

deferiprone

Il gruppo Chiesi ha chiuso l’accordo per l’acquisizione dei diritti a livello mondiale del deferiprone (nome commerciale ferripox), dai canadesi di Apotex (tramite la controllata americana ApoPharma Usa. L’intesa tra le parti è stata raggiunta lo scorso novembre, mentre adesso sono stati definiti i dettagli per la chiusura definitiva dell’accordo che consentirà a Chiesi di distribuire il farmaco in tutto il mondo. In precedenza, il gruppo emiliano distribuiva il farmaco solo in Italia, Brasile e Turchia.

Deferiprone, a cosa serve

Il deferiprone è indicato per il trattamento di pazienti con sovraccarico di ferro trasfusionale a causa di sindromi da talassemia. Si tratta di un gruppo di rare condizioni ematologiche ereditarie di cui fa parte anche la beta talassemia.

I termini dell’accordo

Dal punto di vista societario, come prevede l’accordo, entreranno a far parte di Chiesi  circa 50 dipendenti di ApoPharma, che permetteranno l’apertura di uffici a Toronto, in Canada. “Le nostre aziende vantano oltre 20 anni di collaborazione di successo su questo farmaco ha dichiarato Michael Spino, presidente di Chiesi Canada. ” Il team di ApoPharma rafforzerà il piano di Chiesi per lo sviluppo di questo farmaco nel recinto delle malattie rare”.

Cos’è la sindrome da talassemia

Le sindromi da talassemia sono caratterizzate da una ridotta produzione di emoglobina. In alcuni casi, come con la beta talassemia, forme gravi di questo disturbo genetico possono portare a complicazioni potenzialmente letali se non trattate o trattate in modo non adeguato.