Ordine elettronico tramite NSO: una panoramica del progetto

Il Nodo smistamento ordini è l'elemento fondante del sistema Acquisti pubblici in rete, attraverso cui dovranno transitare tutti gli ordini di acquisto di beni (dal primo febbraio 2020) e servizi (dal 2021). Coinvolti enti del Ssn, fornitori, intermediari e altri soggetti. *IN COLLABORAZIONE CON CONSORZIO DAFNE

L’ordine elettronico tramite NSO è stato introdotto lo scorso 7 dicembre 2018  da un decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, che ha sancito l’entrata in vigore dell’obbligo dell’utilizzo del Nodo Smistamento Ordini, elemento fondante del sistema Acquisti Pubblici in Rete, attraverso cui dovranno transitare tutti gli ordini di acquisto di beni e servizi. Il decreto, aggiornato nelle tempistiche di introduzione lo scorso 27 dicembre 2019, riguarda in particolare la trasmissione dei documenti informatici attestanti l’ordinazione e l’esecuzione degli acquisti dei beni e servizi tra gli enti del Servizio sanitario nazionale di cui all’articolo 19, comma 2, lettere b) e c), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, nonché i soggetti che effettuano acquisti per conto dei predetti enti, e i loro fornitori di beni e servizi.

Gli attori coinvolti

Gli attori interessati saranno quindi gli enti del Servizio sanitario nazionale (Ssn), i soggetti (anche privati) che ordinano per conto degli enti, i fornitori di beni (farmaci, dispositivi medici, arredamenti, strumentazione) e servizi (generali, alla persona, pulizia, manutenzione, ristorazione) nonché i loro intermediari.

Di fatto dovranno passare attraverso NSO tutti gli ordini a cui seguirà una fattura elettronica, quali ordini di acquisto, comodato d’uso, riparazione, apertura conto deposito, noleggio beni, fatturazione o fatturazione e ripristino, transito occasionale, prodotti a scorta.

Le scadenze

La decorrenza del decreto, inizialmente fissata al 1° ottobre 2019, è stata in seguito posticipata e divisa in base alla tipologia di acquisto: a partire dal 1 febbraio 2020 per l’acquisto di beni e a decorrere dal 1 gennaio 2021 per i servizi. Da queste date tutti gli ordini inviati dalle Strutture Sanitarie dovranno necessariamente essere veicolati attraverso un Nodo Centrale, NSO per l’appunto.

Ordine elettronico tramite NSO: il progetto e l’architettura generale

NSO si inserisce all’interno di un progetto più ampio, che rappresenta il risultato di un disegno di evoluzione della pubblica amministrazione italiana in chiave digitale. Infatti, da diversi anni il legislatore ha stabilito di estendere l’adozione delle tecnologie digitali a tutte le fasi delle relazioni tra PA e fornitori, definendo un progetto complessivo per l’integrazione delle diverse infrastrutture e banche dati digitali pubbliche: il sistema Acquisti Pubblici in Rete.

Questo sistema consta di più componenti indipendenti, realizzate e gestite da soggetti istituzionali distinti, fra loro interoperabili grazie all’utilizzo di interfacce e formati comuni.

L’architettura del sistema è così declinata:

  • un insieme definito di documenti con contenuti e formati standardizzati (ordine elettronico, fattura elettronica, mandato di pagamento, ecc.);
  • un sistema orchestratore, costituito dalla Piattaforma dei Crediti Commerciali (PCC), che acquisisce le informazioni contenute nelle transazioni, ne gestisce la coerenza e le utilizza per alimentare la Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche (BDAP);
  • tre nodi di smistamento (NSO, SDI e SIOPE+), che hanno la funzione di gestire e tracciare gli scambi dei documenti in formato elettronico tra gli attori del processo (fornitori, amministrazioni pubbliche e istituti cassieri e tesorieri), anche per il tramite di intermediari (centrali di acquisto, consorzi di imprese, ecc.);
  • alcune banche dati come la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP) e il Sistema informativo sulle operazioni degli enti pubblici (SIOPE)
  • altri sistemi (SIMOG, NoTIER, SICOGE Enti).

 

Gli obiettivi

Alcuni dei sistemi coinvolti (PCC, BDAP, SDI, BDNCP) sono già pienamente fruibili, altri sono momentaneamente disponibili per esclusivi settori della pubblica amministrazione (SIOPE+), altri ancora in fase di sperimentazione in vista dell’avvio definitivo in produzione (NSO).

In un futuro prossimo, l’integrazione di tutti i sistemi consentirà di tenere traccia delle diverse fasi del processo di approvvigionamento delle PA, ricostruendo l’intera filiera partendo da un qualsiasi stadio del processo. Obiettivi primari del sistema Acquisti Pubblici in Rete sono l’aumento di trasparenza dei processi e l’incremento nell’efficienza del processo di approvvigionamento da parte della pubblica amministrazione.

Una volta avviato il sistema, i fornitori (o altri aventi causa, come i cessionari dei crediti), attraverso accessi profilati alla Piattaforma dei Crediti Commerciali, potranno verificare se le proprie fatture sono state poste in pagamento, mentre gli enti pubblici potranno monitorare lo stato di avanzamento dell’esecuzione dei propri ordini di acquisto.

Inoltre anche i cittadini e altri soggetti interessati, come per esempio gli organi di informazione, consultando la Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche, avranno a disposizione informazioni dettagliate ed esaustive sulla spesa pubblica per l’acquisto di beni e servizi.

Più efficienza e tracciabilità

Oltre a questi elementi legati a una maggiore trasparenza, il progetto di ordine elettronico tramite NSO comporterà una maggiore efficienza e tracciabilità del processo di acquisto. La digitalizzazione del ciclo d’acquisto permette infatti un più dettagliato monitoraggio del processo, verificando in tempo reale ordini effettuati e costi relativi. Calando questo modello nella Pubblica Amministrazione (nello specifico, negli enti e nelle strutture sanitarie), sarà possibile tenere sotto controllo l’andamento della spesa pubblica sanitaria e ridurre sprechi e inefficienze.

Ma la digitalizzazione non comporta benefici solo per chi invia l’ordine: infatti anche i fornitori della Pubblica Amministrazione che ricevono gli ordini in formato elettronico strutturato possono ridurre le attività manuali di data entry, spesso fonte di errori, e ottimizzare i loro processi aziendali, fornendo un livello di servizio superiore ai propri clienti. Questo si traduce in una ottimizzazione della gestione amministrativo/contabile, una riduzione dei tempi di processo (ordine-consegna) e un monitoraggio puntuale del proprio business.

A cura di Consorzio Dafne

 

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