Qualità e standardizzazione dei processi nel life science, il corso a Milano

Per il 5 febbraio 2020 sarà organizzato un evento incentrato proprio su questi aspetti, organizzato da LifeBee e Sparta Systems. Sono almeno tre le aree tematiche di cui si discuterà: automazione e ottimizzazione dei processi, gestione e analisi dei dati e qualità 4.0 in ottica trasformazione digitale

I temi della qualità e standardizzazione dei processi sono molto sentiti dall’industria e, più in generale, da tutti gli attori della galassia life science. A Milano per il 5 febbraio 2020 sarà organizzato un evento incentrato proprio su questi aspetti, organizzato da LifeBee e Sparta Systems. L’appuntamento (gratuito) si svolgerà all’Excelsior hotel Gallia.

Gli ambiti di discussione

Sono almeno tre le aree tematiche di cui si discuterà: automazione e ottimizzazione dei processi, gestione e analisi dei dati e qualità 4.0 in ottica trasformazione digitale. Le tre parti rappresentano le colonne portanti del settore che valuta la qualità dei prodotti nelle scienze della vita e che, sostanzialmente, rappresentano la via maestra per tutti gli operatori.

Automazione e processi

Sono almeno due le questioni aperte e che rispondono entrambe alla domanda “come si gestisce al meglio la supply chain”? La prima ha a che vedere con la standardizzazione dei processi e fino a che punto ciò è fattibile. In sostanza avere dei processi determinati e che siano uniformati migliora le prestazioni e permette anche un maggior monitoraggio della filiera. A tal proposito risulta cruciale la componente (e qui si passa alla seconda questione) dell’automazione. La tecnologia e la digitalizzazione fanno passi da gigante e l’applicazione reale e le regole che la sovrintendono rincorrono le innovazioni più spinte.

Analisi dei dati

E veniamo quindi al cuore della faccenda: l’analisi del dato. Chiunque nel mondo della qualità ha a che fare con i dati e sulla consapevolezza del loro potenziale. Nello specifico la domanda che tutti si pongono è “quanto sono protette le informazioni? Dove si nascondono i rischi?”. Altro fattore da considerare è l’utilizzo stesso dei dati e le metriche di qualità per migliorare il processo decisionale e valutare, di conseguenza, l’impatto del total cost of ownership.

4.0

Infine il terzo gruppo di quesiti. Come possono aiutarci le nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale nell’assicurazione di qualità? Come e quando integrare l’innovazione digitale per migliorare il sistema? A questo tema sarà dato ampio spazio durante l’incontro.