M&A, Gpi e Oslo insieme per puntare sui sistemi direzionali in sanità

Le due società hanno siglato un accordo preliminare di investimento finalizzato alla costituzione di una nuova società. L’operazione prevede sinergie e potenziamenti dell’offerta Gpi per l’Asa software nei big data e analytics

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Gpi, società quotata sul mercato Mta (mercato telematico azionario), attiva nel campo dei sistemi informativi e servizi per la sanità e il sociale, ha sottoscritto un accordo preliminare di investimento finalizzato alla costituzione di una nuova società nella quale OSLO S.r.l. (società attiva nel campo dei sistemi direzionali per la sanità) conferirà il proprio ramo d’azienda.

I dettagli dell’accordo

La sottoscrizione dell’accordo avvia il processo di due diligence che si dovrebbe concludere con l’acquisizione da parte di Gpi di una quota di maggioranza (65% circa) della Newco appositamente costituita.

L’operazione rientra nella più ampia strategia di ampliamento del portafoglio prodotti, volto a integrare e potenziare l’offerta dell’Asa Software di Gpi, completando le competenze innovative relative alla gestione dei sistemi direzionali, big data e analytics, già presenti nel gruppo tramite l’acquisizione di Bim Italia nel 2017.

Cosa fa Oslo srl

Oslo srl, con sede in Milano, società attiva nella business intelligence, business analytics e datawarehouse con quasi cento  clienti del settore sanitario, pubblico e privato, è complementare a Gpi per soluzioni, competenze e presenza sul territorio, si legge in una nota diffusa dalle due società. Oslo porta in dote soluzioni in grado di raccogliere, normalizzare e integrare in un unico ambiente, certificato e condiviso, tutti i dati disponibili che di solito sono presenti in maniera non coerente e quindi sono di difficile utilizzo.

Peraltro, i campi di impiego si individuano su due linee principali, una che contempla lo sviluppo di sistemi informativi per il controllo direzionale, l’altra che si concentra nello sviluppo di un ambiente specifico di Data quality management (Dqm).  È infatti la qualità dei dati così certificati che permette di generare le informazioni che creano scenari alternativi e interrogabili via web per la completa gestione dei tracciati di rendicontazione più diffusi in tutte le regioni.

In tutto ciò, dal punto di vista finanziario, nel 2018 Oslo ha realizzato ricavi pari a 4,3 milioni di Euro e un Ebitda pari a 1,5 milioni di euro, afferenti al ramo d’azienda che sarà conferito nella NewCo.

I termini finanziari dell’intesa

L’operazione prevede il versamento al closing di circa 5,6 milioni di euro, con clausola di pricing earn-out basata sulla performance relativa all’esercizio 2020 del ramo di azienda di Oslo oggetto dell’accordo. Sarà sostenuta finanziariamente da Gpi sia con l’utilizzo delle risorse ottenute con l’emissione del prestito obbligazionario sottoscritto il 20 dicembre 2019, sia con azioni proprie. L’intesa prevede garanzie e opzioni put & call, aventi ad oggetto il restante 35% circa, da esercitarsi entro l’anno 2022.