Fondo nazionale innovazione, nasce Cdp venture capital sgr con un miliardo in dotazione

È lo strumento tramite cui il Governo punta a dare la spinta decisiva alla crescita dell’ecosistema delle startup e del venture capital in Italia. A guidarlo saranno Enrico Resmini, come amministratore delegato e Francesca Bria in qualità di presidente

Fondo nazionale innovazione

Dopo quasi un anno di attesa parte ufficialmente l’operatività del Fondo nazionale innovazione. Il 21 gennaio l’azionista di riferimento (Cassa depositi e Prestiti) del veicolo annunciato per la prima volta a marzo 2019 dall’allora ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio, ha dato il via alla nascita di Cdp venture capital sgr. È questo lo strumento tramite cui il Governo punta a dare la spinta decisiva alla crescita dell’ecosistema delle startup italiane.

Il management del fondo nazionale innovazione

A guidarlo, secondo quanto deciso dall’assemblea di Invitalia ventures sgr (partecipata al 70% da Cdp equity e al 30% da Invitalia) saranno Enrico Resmini, che ricoprirà la carica di amministratore delegato e Francesca Bria in qualità di presidente. Secondo quanto stabilito in occasione dell’annuncio dell’iniziativa, il fondo avrà una dotazione di partenza di un miliardo di euro, ma non è escluso che in corso d’opera possa arrivare nuovo ossigeno finanziario per lo strumento di Cdp.

Da dove arriva il capitale

Secondo quanto riporta il quotidiano Sole24Ore, parte del capitale dovrebbe arrivare da Invitalia (200 milioni di euro) e dallo Stato, tramite il Mise (310 milioni) entro i prossimi tre anni. A questi dovrebbero aggiungersi 500 milioni in arrivo da Cassa depositi e prestiti. Non si ricorrerà dunque a nessuna operazione di crowdfunding.

Un motore nuovo per startup e venture capital

Come si legge in un comunicato emesso da Cassa depositi e prestiti, Cdp Venture Capital Sgr – Fondo nazionale innovazione rappresenta un elemento fondamentale del piano industriale 2019 – 2021 di Cdp e nasce per accelerare la crescita dell’ecosistema del venture capital italiano e portarlo, per dimensioni dei capitali investiti e per la numerosità e qualità degli operatori presenti, al livello dei migliori Paesi europei, nonché delle principali economie comparabili.

Gli obiettivi del fondo di Cdp

In particolare, Cdp venture capital Sgr ha, tra l’altro, l’obiettivo di:

  • ampliare gli investimenti diretti e indiretti, favorendo anche la nascita di nuovi gestori, che investano in startup nelle varie fasi di sviluppo, dal segmento dell’early stage al segmento del growth capital
  • promuovere la nascita di nuovi strumenti di investimento che facilitino ad esempio i processi di trasferimento tecnologico da università / istituti di ricerca, nonché il coinvolgimento attivo delle imprese italiane attraverso il c.d. “corporate venture capital”
  • sostenere la crescita complessiva del mercato del venture capital promuovendo e facilitandola connessione tra gli investitori nazionali/internazionali e le startup, e creando momenti di condivisione ed educazione sulle opportunità e le sfide di questo settore
  • favorire il contatto tra le startup e le aziende partecipate dal gruppo Cdp, ampliando le opportunità di sbocco a clienti e mercati per le nuove imprese, ed offrendo alle grandi aziende italiane occasioni di accesso ad operatori orientati all’innovazione.