Ispezioni farmaceutiche: la Dg Sanità Animale entra nell’organizzazione mondiale

La Dgsaf del ministero della Salute diventa membro del Pharmaceutical inspection co-operation scheme (Pics), che a livello internazionale si occupa dell’armonizzazione degli standard sia in ambito umano che veterinario

medicinali veterinari

La Direzione generale della Sanità Animale e dei farmaci veterinari del ministero della Salute ottiene un nuovo riconoscimento internazionale. Dal primo gennaio è entrata a far parte del Pharmaceutical inspection co-operation scheme (Pics), organizzazione mondiale che si occupa dell’armonizzazione a livello globale degli standard relativi alle ispezioni farmaceutiche, sia del settore umano che di quello veterinario. Ad annunciarlo è una nota pubblicata sul portale del dicastero.

Tre anni di lavoro

Il risultato, spiega la nota, arriva “dopo tre anni di lavoro, che hanno visto gli uffici 4 e 5 della Dgsaf impegnati nell’adeguamento ai più elevati standard europei e mondiali relativamente al settore delle ispezioni alle officine farmaceutiche veterinarie e alle attività di controllo ad esse correlate”.

L’adesione della Dgsaf, richiesta dal dg Silvio Borrello, è stata sancita nella riunione del Comitato del Pics che si è svolta nel mese di novembre 2019 (ne è stata data oggi notizia, ndr) a Toyama in Giappone, alla quale ha partecipato anche la Dgsaf, assumendo il ruolo di 53esima “autorità partecipante”.

I nuovi impegni

All’interno del Pics la Dgsaf parteciperà attivamente alle iniziative regolatorie, scientifiche e di formazione del network internazionale e consentirà alle officine italiane di produzione di medicinali e sostanze farmacologicamente attive ad uso veterinario controllate dagli ispettori della Dgsaf di ottenere a livello mondiale un ulteriore riconoscimento della qualità delle proprie produzioni.