Ricerca in Emilia-Romagna: bando da 5,3 milioni di euro

Pronto il primo bando regionale del Programma di ricerca sanitaria finalizzata. L’obiettivo è finanziarie progetti a sostegno dei processi di innovazione clinica e organizzativa. Focus su reti e medicina personalizzata, ma anche farmaci e device

ricerca in emilia romagna

Cinque milioni e 300 mila euro per la ricerca dedicata all’innovazione clinica e organizzativa della sanità regionale. È la somma prevista da un bando regionale dell’Emilia-Romagna, il primo del “Programma di ricerca sanitaria finalizzata (Fin-Rer)”. Il testo, annuncia una nota, sarà pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione il prossimo 19 febbraio.

Tre categorie

Il bando prevede tre aree di ricerca:

  1. La prima riguarda il finanziamento di gruppi collaborativi di ricerca – selezionati in base alla loro professionalità, rete collaborativa, équipe multiprofessionale – che avranno proposto un programma rispondente agli obiettivi prefissati.
  2. La seconda riguarda temi di interesse comune di Regione e Università: tra questi, viene dato particolare rilievo alla medicina personalizzata, con l’obiettivo di individuare la giusta terapia per ciascun paziente in diversi ambiti (ad esempio oncologia, ortopedia, malattie cardiovascolari).
  3. La terza prevede il finanziamento di quesiti proposti direttamente dai ricercatori, nell’ambito della ricerca sui servizi sanitari, di sanità pubblica e della ricerca indipendente su farmaci e dispositivi medici.

“Non c’è progresso, non c’è crescita in una società se non c’è ricerca e se non si sostiene chi la fa. E la ricerca, per noi, ha tanto più valore se contribuisce ad aumentare e migliorare la conoscenza e la competenza nei percorsi di prevenzione, diagnosi e sviluppo di nuovi trattamenti rivolti ai pazienti”, commenta Sergio Venturi, assessore regionale alla Salute.

La ripartizione delle risorse

Ai Programmi di rete è destinato il 48% circa delle risorse disponibili. Ai progetti di ricerca Regione-Università il 37% e a quelli su temi proposti direttamente dai ricercatori il 10% circa. Le risorse rimanenti verranno destinate a finanziare un successivo bando dedicato a programmi formativi regionali a supporto della ricerca.

Le scadenze del bando per la ricerca in Emilia-Romagna

Il bando prevede scadenze diversificate a seconda della tipologia progettuale: per i programmi di rete sono, rispettivamente, il 10 marzo 2020 per la lettera di intenti e il 5 maggio 2020 per il progetto completo. Per i programmi su temi di interesse comune Regione/Università e per i progetti su temi scelti dai ricercatori, la scadenza per la presentazione del progetto è il 6 aprile 2020. Entro l’estate si concluderà la fase di valutazione di tutte le proposte.