Usata per la prima volta in un trial una molecola “inventata” dall’Ai

Il prodotto ancora in fase sperimentale è stato pensato dalla britannica Exscienta e la giapponese Sumitomo Dainippon Pharma. La terapia, sui sono bastati solo dodici mesi di "calcoli"è prevista per i pazienti con disordini ossessivo-compulsivi

Bisogna dimenticare che sia solo l’uomo a “inventare”? Forse sì, perché per la prima volta in uno studio clinico sull’uomo è stata utilizzata una molecola prodotta dai calcoli dell’Intelligenza artificiale. La terapia è prevista per i pazienti con disordini ossessivo-compulsivi.

La molecola

Il prodotto è stato pensato dalla britannica Exscienta e la giapponese Sumitomo Dainippon Pharma. Una delle particolarità, come rivela Jane Wakefield della Bbc, è che la molecola è stata preparata in soli dodici mesi, anziché anni, come avviene di solito. “Abbiamo visto lavorare l’Ai sulla diagnosi dei pazienti e sull’analisi dei dati, ma questo è un passo in avanti verso la creazione di una nuova medicina”, ha detto Andrew Hopkins, Ceo di Exscienta. “Il bello degli algoritmi – continua Hopkins – è che sono agnostici. Si applicano a qualsiasi malattia”.

Ancora presto per cantare vittoria

Siamo solo all’inizio però. Lo studio della molecola entrerà ora in fase I in Giappone e se tutto andrà per il verso giusto seguiranno altri test a livello mondiale. L’azienda nipponica sta lavorando a nuovi farmaci contro il cancro e le patologie cardiovascolari e spera di avere un nuovo medicinale entro la fine dell’anno. “Questa è la prima molecola ad essere stata creata dall’intelligenza artificiale. Ma entro la fine del decennio speriamo che ogni farmaco sia creato in questo modo”, ha aggiunto ancora Hopkins.