Dispositivi medici: al via l’indagine sugli investimenti delle imprese

C'è tempo fino al 31 marzo per completare la survey annuale di Confindustria Dispositivi Medici rivolta alle oltre 4.000 imprese del settore, per esplorare le potenzialità di un comparto in forte espansione che ambisce a diventare una delle eccellenze del made in Italy. Focus su innovazione e ricerca, mercati esteri e responsabilità sociale d’impresa

dispositivi medici

Diciannove semplici domande dedicate alle imprese dei dispositivi medici per scattare una fotografia del comparto industriale. È l’indagine che Confindustria Dispositivi Medici sta portando avanti sul comparto produttivo delle tecnologie per il benessere e la salute. L’iniziativa, giunta all’ottava edizione, ha come focus gli investimenti delle imprese ed è declinata secondo tre principali temi: ricerca e innovazione in Italia, sviluppo nei mercati esteri e responsabilità sociale. L’obiettivo è una raccolta accurata di dati per fare il punto sullo stato dell’arte e i trend di uno dei settori più innovativi e complessi, protagonista della medicina del futuro.

Il Rapporto annuale su Produzione, Ricerca e Innovazione

Anche quest’anno i dati raccolti saranno utilizzati dal Centro studi di Confindustria Dispositivi Medici per un’analisi aggregata, che costituisce il nucleo del Rapporto annuale su Produzione, Ricerca e Innovazione (Pri) che sarà pubblicato in autunno. Grande importanza avrà la partecipazione attiva delle 4.000 imprese del settore, dalle Pmi alle startup fino alle grandi multinazionali per un campione sempre più rappresentativo.

Indicatori unici

“Forniremo degli indicatori unici – ha affermato Massimiliano Boggetti, presidente di Confindustria Dispositivi Medici – a iniziare dallo stato degli investimenti in ricerca e innovazione in Italia, che secondo l’ultima rilevazione si attesta a 1,17 miliardi, impiegando il 12% dei 76.400 occupati del settore. Le nostre imprese di dispositivi medici portano infatti avanti lo sviluppo di tecnologie per migliorare la salute e il benessere delle persone con un investimento economico e sociale insieme che sta permettendo la rivoluzione della medicina delle 4P, preventiva, predittiva, personalizzata, partecipativa. E lo fanno in un contesto sempre più globale. Da qui il focus sugli investimenti all’estero, dove è importante avere un’attenzione mirata alla responsabilità sociale, intesa a tutto tondo come sostenibilità ambientale, sociale ed economica.”

L’impatto sull’economia del Paese

Boggetti aggiunge anche che il Rapporto annuale su produzione ricerca e innovazione è di fondamentale importanza per capire la portata del nostro mercato e il suo impatto sull’economia reale del Paese. “La varietà dei prodotti e dei servizi offerti impone un’analisi attenta e aperta a molte fonti – conclude – per tracciare non solo lo stato dell’arte ma anche per comprendere e anticipare i trend del futuro, di un settore che ha le carte in regola per diventare uno dei grandi protagonisti del nostro made in Italy”.

Per completare la survey c’è tempo fino al 31 marzo.