Commissione sanità del Senato: Stefano Collina nuovo presidente

Senatore Pd al secondo mandato, va a occupare la casella lasciata vuota da Pierpaolo Sileri (ora viceministro M5S), ma la nomina è "transitoria"

commissione sanità del senato

Il senatore Stefano Collina (Pd) è stato eletto presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato. Parlamentare alla seconda legislatura, ha ricoperto finora il ruolo di vicepresidente nella stessa commissione. Collina va a occupare la casella rimasta vuota diversi mesi fa, dopo che Pierpaolo Sileri ha lasciato la presidenza per l’incarico di viceministro della Salute al fianco di Roberto Speranza. Secondo un accordo di maggioranza raggiunto nei giorni scorsi, la nomina di Collina dovrebbe essere comunque transitoria e la partita per la presidenza si riaprirà nei prossimi mesi.

Il profilo del nuovo presidente della Commissione sanità del Senato

Collina, nato a Faenza nel 1966, è stato eletto per la prima volta al Senato nel 2013, nella Circoscrizione Emilia Romagna per il Partito Democratico. In quella legislatura è stato membro della Commissione Affari Costituzionali, della Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale e della Commissione di inchiesta sugli infortuni sul lavoro.

Nel 2018 è stato rieletto sono stato rieletto per un secondo mandato al Senato della Repubblica tra le file del Pd collegio uninominale di Ravenna. Nella legislatura incorso, ha fatto parte prima della Commissione Difesa e poi nuovamente dell’Affari Costituzionali. A marzo 2019 è stato eletto vicepresidente della Commissione Igiene e Sanità.

Collina si è laureato in Ingegneria Civile all’ Università di Bologna. Proviene dall’Azione Cattolica, nel 1994 e nel 1998 è stato eletto nel Consiglio Comunale di Faenza. Dal 1996 al 1999 ha ricoperto l’incarico di segretario comunale del Partito Popolare Italiano. Dal 1999 al 2000 è stato assessore alla Cultura del Comune di Faenza e dal 2000 al 2010 assessore alle Attività produttive ed economiche. Curiosità finale: dal 2001 è presidente dell’ Associazione italiana città delle ceramiche (Aicc), settore in cui Faenza vanta un’antica tradizione.