Anche Alibaba contro il coronavirus, mette in contatto industria e operatori sanitari

Il gigante cinese dell'e-commerce ha aperto una piattaforma B2B per rendere più fluido il rapporto tra fornitori di equipaggiamenti e attrezzatura medica e il personale sanitario impegnato nel contrastare l'epidemia

Evotec e Sanofi

Alibaba mette in contatto industria e operatori sanitari per meglio contrastare l’infezione di coronavirus. Non sono bastati, si fa per dire, i 13 milioni che il suo fondatore e presidente, Jack Ma, ha donato alla ricerca e non spaventa nemmeno l’isolamento a cui è costretto il suo quartier generale. Anzi, il gigante cinese dell’e-commerce ha aperto una piattaforma B2B per rendere più fluido il rapporto tra fornitori di equipaggiamenti e attrezzatura medica e il personale sanitario impegnato nel contrastare l’epidemia.

Domanda e offerta

Si chiama Global direct sourcing e si avvarrà di un fondo di 130 milioni di euro. L’importo è stato stanziato il 25 gennaio, poco dopo la quarantena di Wuhan, considerata il centro dell’epidemia. Le aziende e i produttori di forniture sanitarie in tutto il mondo possono pubblicare sulla piattaforma le informazioni sui propri prodotti e successivamente Alibaba acquisterà direttamente i materiali dalle imprese e spedirà i prodotti ai clienti finali con la massima priorità. L’iniziativa coinvolgerà i partner logistici in tutto il mondo, ma la concentrazione maggiore delle spedizioni sarà in Cina, nello specifico nelle province di Hubei, Zhejiang e Anhui. Già 18 ospedali di questi territori hanno ricevuto delle forniture.

Non solo logistica

Certamente ci sono delle complessità nei trasporti, soprattutto perché molti Paesi hanno chiuso le frontiere e quindi il commercio estero risulta singhiozzante. Nonostante questo la piattaforma dovrebbe essere in grado di coprire le esigenze più impellenti, nello specifico mascherine e disinfettanti. Ma non c’è solo la logistica. Jack Ma ha annunciato di aver stretto una partnership con il Global health drug discovery institute di Pechino mettendo a disposizione una serie di tecnologie Ai per sequenziare l’agente patogeno. Allo stesso modo anche Baidu, società che gestisce il principale motore di ricerca in lingua cinese, ha aperto la piattaforma LinearFold, il suo algoritmo di predizione dell’Rna, per agevolare i test di ricerca.