Mercato dell’Agritech, previsioni sempre in crescita

La società americana di consulenza Acumen research and consulting prevede che da qui al 2026 ci sia una crescita fino a 177 miliardi di dollari con un Cagr positivo del 4,4%

Il mercato è sempre più in crescita nel mondo dell’Agritech. A dare qualche previsione è uno studio della società americana di consulenza Acumen research and consulting che da qui al 2026 prevede una crescita fino a 177 miliardi di dollari con un Cagr positivo del 4,4%. Il segmento che più di tutti è in crescita è quello legato alla domanda di carne considerando anche il costante aumento della popolazione mondiale.

Cresce l’industria

A trainare è il mercato nord americano (Usa e Canada). Secondo la Food and agriculture organization delle Nazioni unite, nel 2018 Usa e Canada hanno visto un aumento dell’1,1% sul 2017 nei settori del latte con oltre 108 milioni di tonnellate prodotte. Anche il segmento dei pet fa il suo. Per esempio la Kc Animal health corridor è una sorta di hub nel settore agricolo e nella salute animale che mette in relazione le realtà imprenditoriali dalla Missouri al Kansas e che sostiene le aziende più promettenti del settore.

Occhio alle startup

A guidare il mercato, oltre ai grandi soggetti industriali quali Elanco, Boehringer Ingelheim, Msd Animal Health o Zoetis, c’è una costellazione di startup che stanno movimentando il business. Tra queste l’Animal AgTech Innovation Summit (previsto a San Francisco il 16 marzo 2020) ha selezionato tredici piccole compagnie che potrebbero diventare “grandi”, ossia convogliare le richieste del mercato verso specifici canali. Tra queste ci sono Armenta, BinSentry, CattleEye, Faromatics, FarrPro, General Probiotics, H2O alert, Hencol, Jaguzza Tech, Moonsyst, Nextbiotics, Roper e Simple Ag Solutions, tuttavia l’elenco è molto lungo. Fabrizio Marino, nel quarto numero della rivista AboutPharma Animal Health, ne ha dato ampio resoconto.