Arriva sul mercato un nuovo gruppo industriale, nasce Biofarma Group

La nuova realtà industriale nata dalla fusione tra Biofarma e Nutrilinea vede anche la partecipazione di Apharm, Claire e Pharcoterm. Il gruppo è attivo nell’ambito della formulazione, produzione e confezionamento di integratori alimentari, dispositivi medici, farmaci a base di probiotici e cosmetici per conto terzi

Pronokal Group

Si è conclusa il 12 febbraio l’operazione di fusione tra Biofarma e Nutrilinea, aziende italiane attive nello sviluppo e produzione di prodotti healthcare, che ha dato vita Biofarma Group, la nuova realtà industriale nell’ambito della formulazione, produzione e confezionamento di integratori alimentari, dispositivi medici, farmaci a base di probiotici e cosmetici esclusivamente conto terzi. Il nuovo Gruppo comprende anche altre tre realtà del settore: Apharm, Claire e Pharcoterm.

L’accordo e la nascita del nuovo soggetto industriale

Con 650 collaboratori in quattro stabilimenti produttivi distribuiti tra Friuli Venezia Giulia (il quartier generale è a Mereto di Tomba – UD), Lombardia e Veneto, questa nuova realtà ha un fatturato di 170 milioni di euro (nel 2019) e 170 linee di produzione e punta al rafforzamento anche a livello europeo. Attualmente il gruppo opera in oltre 40 Paesi del mondo e mira ad incrementare la propria presenza sul mercato globale dei prodotti salute e bellezza, con l’obiettivo di raggiungere un fatturato di 190 milioni di euro nel 2020. White Bridge Investments detiene il 70% delle quote del nuovo gruppo mentre il restante 30% appartiene a Germano Scarpa, attuale Presidente di Biofarma e Gabriella Tavasani, già titolari dell’azienda friulana, che continueranno a ricoprire un ruolo centrale nello sviluppo della neonata realtà industriale.

L’aggregazione

“Il processo di aggregazione in corso ha l’obiettivo di realizzare una struttura aziendale solida che guarda al futuro con continuità, valorizzando le risorse professionali presenti”, afferma Germano Scarpa. “Desideriamo creare un’eccellenza sul mercato italiano capace di attrarre nuovi talenti, investire su progetti innovativi, creare posti di lavoro e generare un impatto sostenibile e duraturo sul territorio”. Anche Maurizio Castorina, Amministratore delegato del gruppo Biofarma è soddisfatto dell’accordo. “La divisione R&S annovera complessivamente 50 professionisti dell’area cosmetica, degli integratori alimentari, dei dispositivi medici e degli affari regolatori e avrà la capacità di sviluppare oltre duemila progetti annui. Tutte le aziende del Gruppo dispongono di un laboratorio di controllo qualità con attrezzature moderne e all’avanguardia e significative innovazioni tecnologiche come la citofluorimetria e la Nir (Near infra red) per garantire sul prodotto finito e sulle materie prime i più elevati standard di qualità e sicurezza”, conclude l’Ad.