Decreto Milleproroghe, con 315 sì la Camera accorda la fiducia

Dopo l'ok definitivo da parte dell'Aula di Montecitorio ora il testo passa al Senato. A palazzo Madama il provvedimento dovrà ottenere il via libera finale in tempi strettissimi, considerata la scadenza del decreto stesso il 29 febbraio

milleproroghe

Con 315 voti favorevoli , 221 contrari e un astenuto la Camera, nella mattinata di mercoledì 19 febbraio, ha accordato la fiducia sul decreto legge Milleproroghe, dopo l’esame delle Commissioni Bilancio e Affari Costituzionali. Ora il provvedimento, successivamente al voto finale da parte di Montecitorio (previsto per il 20 febbraio), passerà all’esame del Senato. È ipotizzabile che i tempi per l’esame a palazzo Madama (in seconda lettura) saranno strettissimi, considerato che il  decreto stesso scade il 29 febbraio.

Decreto milleproroghe, le novità nella sanità

Tra le novità più rilevanti, come abbiamo riportato di recente, rispetto al testo del decreto approvato a fine 2019, l’iter parlamentare ha introdotto alcune modifiche per la parte d’interesse sanitario.

A cominciare dalla possibilità di mantenere i medici in corsia fino a 70 anni. Ma anche tempi certi e più risorse per lo screening neonatale esteso (emendamento Noja), nuove assunzioni per il ministero della salute, due milioni in più per il Fondo per l’assistenza dei bambini affetti da patologie oncologiche,  proroghe ai finanziamenti per ospedale Bambino Gesù, Cnao di Pavia e Fondazione Santa Lucia.

Altre novità riguardano un finanziamento di 30 milioni per il 2020 e 41,5 per il 2021 dedicato allo screening gratuito per diagnosticare i casi di epatite C ancora non noti.

Impatto ambientale dei farmaci veterinari

C’è poi un emendamento approvato che riguarda la valutazione scientifica dell’impatto ambientale dei farmaci veterinari. Si istituisce un fondo da tre milioni di euro all’anno per il triennio 2020-2022 “al fine di procedere alla valutazione scientifica dell’impatto ambientale dei farmaci veterinari e di produrre i rapporti di valutazione relativi all’immissione in commercio dei farmaci stessi”

Sperimentazione animale

Sul fronte della sperimentazione animale, confermata la proroga al primo gennaio 2021 per quanto previsto dalla direttiva europea del 2014. Tuttavia, il testo approvato dalle Commissioni ha raddoppiato il finanziamento (da uno a due milioni annui il triennio 2020-2022) per la ricerca sui metodi alternativi e prevede che entro il 30 giugno 2020 il ministero della Salute invii alle Camere una “relazione sullo stato delle procedure di sperimentazione autorizzate per le ricerche sulle sostanze d’abuso, anche al fine di evidenziare le tipologie di sostanze che possono essere oggetto di programmi di ricerca alternativi e sostitutivi della sperimentazione animale”.