Covid-19, così Efpia sostiene la ricerca

Numerose aziende affiliate alla Farmindustria europea stanno collaborando attivamente con le autorità e aziende cinesi per trovare un rimedio alla diffusione del nuovo ceppo di coronavirus anche attraverso donazioni

precari della ricerca

La Farmindustria europea sostiene la ricerca contro il nuovo ceppo di coronavirus che sta spaventando il mondo e sta mettendo in ginocchio anche l’Italia, dopo Cina, Corea del Sud, Giappone e Iran.

Ricerca e partnership

Numerosi membri di Efpia supportano la ricerca attraverso una serie di collaborazioni più o meno dirette. Ad esempio attraverso la messa a disposizione di strumenti per la diagnosi o piattaforme di studio per nuovi vaccini. Altri stanno mettendo a disposizione prodotti già sperimentati e testati per Hiv ed Ebola. Si lavora anche sul territorio con le proprie filiali in cina e si supportano i medici locali con strumenti chirurgici, antibiotici e kit per le disinfezioni. Al momento, inoltre, Efpia non registra problemi nelle forniture di prodotti di primo soccorso o di device per gli operatori ospedalieri.

Le mosse delle aziende affiliate

Efpia elenca alcune delle società che più di altre si sono contraddistinte per donazioni o azioni volte a supportare operatori e ospedali. Abbvie ha lavorato con le autorità sanitarie cinesi su lopinavir/ritonavir in quanto possibile farmaco candidato contro il Covid-19 donandone una quantità del valore di due milioni di dollari per alcune sperimentazioni. Bayer ha donato anch’essa un gran numero di antibiotici in Cina e Boehringer Ingelheim ha sversato circa un milione di dollari in forniture mediche e di protezione. Il quartier generale in Germania ha venduto 100 mila mascherine e le ha donate agli ospedali a Wuhan, centro dell’epidemia. Roche e Genentech hanno donato strumenti diagnostici, Gsk ha stretto da poco un accordo con la cinese Clover Biopharmaceutical per supportarla nella ricerca e sviluppo di un vaccino. Ci sono, infine,  J&J e Sanofi che stanno collaborando con le autorità americane in ambito di ricerca clinica.