Mascherine: Borrelli (Protezione civile): “Serve acquisto centralizzato”

Contro la carenza delle mascherine in farmacia la Protezione civile ha previsto un'ordinanza per accentrare tutti gli acquisti in modo tale da avere maggior controllo sulle vendite e la distribuzione dei device

acquisti centralizzati in sanità

Contro la carenza delle mascherine in farmacia la Protezione civile ha previsto un’ordinanza per accentrare tutti gli acquisti in modo tale da avere maggior controllo sulle vendite e la distribuzione dei device. “C’è l’esigenza di accentrare in capo al Dipartimento della Protezione civile l’acquisizione di dispositivi di protezione individuale (Dpi), come mascherine. Lo prevediamo in un’ordinanza di Protezione civile. Veniamo così incontro alle richieste delle Regioni”. Lo ha detto il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli.

Canali di fornitura

Nei quotidiani incontri tra le autorità dello Stato, tra cui anche la Protezione civile, in accordo con le Regioni, si è deciso per istituire una cabina di regia per l’acquisto delle mascherine ed evitare nuove carenze. Anche i rappresentati di Confindustria hanno accettato la proposta e sono già state decise le quantità (circa 500 mila). Alle Regioni che ne faranno richiesta, dando la priorità a quelle colpite, saranno consegnate come previsto. “Le amministrazioni del comparto della sicurezza, della difesa e del soccorso pubblico e il ministero della Salute – si legge nell’ordinanza – provvedono direttamente ed autonomamente alle acquisioni dei dispositivi di cui al comma 1 previa autorizzazione del Dipartimento della protezione civile, ferma restando la possibilità delle Regioni e Province autonome di acquistare direttamente.

No all’export senza autorizzazione

Il documento della Protezione civile, inoltre, prevede che nessuna azienda possa esportare senza un’autorizzazione del dipartimento. In aggiunta ogni società produttrice deve provvedere a rendere noto alle autorità il numero e la tipologia dei prodotti messi in commercio.