L’Ema rivede l’organizzazione e nascono quattro task-force

L'Agenzia europea del farmaco modifica la struttura interna. Fra le novità, team dedicati a "Digital business transformation", "Data analytics", "Regulatory science and innovation" e "Clinical studies and manufacturing"

ema rivede lorganizzazione

Un nuovo organigramma per l’Agenzia europea dei medicinali (Ema). Lo annuncia una nota dell’ente regolatorio, descrivendo una serie di cambiamenti interni che dovrebbero “assicurare più efficienza” la lavoro dell’agenzia per i farmaci umani e veterinari. Una piccola rivoluzione necessaria – spiega Ema – per stare al passo con l’evoluzione della ricerca farmaceutica e del quadro regolatorio, ma anche per trovare un nuovo assetto dopo il trasferimento da Londra ad Amsterdam del 2019, che ha determinato un calo dei dipendenti a fronte di un crescente carico di lavoro.

Umana e veterinari

Le attività nell’ambito dei farmaci umani vengono integrate nella Human Medicines Division, che sarà guidata da Alexis Nolte. Resta invariata, invece, la struttura della Veterinary Medicines Division, sotto la guida di Ivo Claassen.

Quattro task-force

La nuova organizzazione prevede quattro task force a supporto delle divisioni umana e veterinaria, che riuniscono esperti in aree ritenute prioritarie. Queste le quattro task-force:

  • Digital Business Tansformation;
  • Data Analytics and Methods;
  • Regulatory Science and Innovation;
  • Clinical Studies and Manufacturing

Queste entità, sottolinea Ema, saranno comunque “flessibili” e adattabili in base alle richieste dell’agenzia.

Altre nomine

In aggiunta, Enrica Alteri è stata nominata “Adviser on Human Medicines”, mentre Spiros Vamvakas è stato scelto come “Scientific Adviser on Human Medicines”. I cambiamenti annunciati, precisa Ema, riguardano l’organizzazione interna: nulla cambia per il funzionamento dei processi e per il lavoro delle commissioni scientifiche.

Rasi: “Pronti per il futuro”

“Questi cambiamenti organizzativi rafforzeranno la nostra capacità di svolgere importanti nuove attività insieme ai nostri partner. Così siamo pronti per il futuro con processi più efficienti saldamente radicati nei dati e nella tecnologia digitale per stare al passo con i rapidi progressi della scienza”, commenta il direttore esecutivo dell’Ema, Guido Rasi. Altre revisioni a livello organizzativo, precisa infine l’agenzia, saranno introdotte nel corso del 2020 con l’obiettivo di migliorare la qualità del lavoro regolatorio e scientifico e il livello dei servizi offerti agli stakeholder.