Decreto per potenziare il Ssn: cosa prevede per apparecchiature e dispositivi medici

In vigore dal 10 marzo il decreto-legge n.14/2020, che prevede risorse per l’arruolamento di operatori sanitari, ma anche misure per le dotazioni tecnologiche

decreto per il potenziamento del Ssn

Nel decreto legge per il “potenziamento” del Servizio sanitario nazionale (Ssn), arrivato in Gazzetta Ufficiale nella notte tra il 9 e il 10 marzo, altre misure per rispondere all’emergenza Covid-19. Per il 2020 stanziati 845 milioni, di cui 660 per l’arruolamento di operatori sanitari e 185 per l’acquisto di apparecchiature per la terapia intensiva. Il decreto dovrà essere convertito dalle Camere. Vediamo qui le misure d’interesse per apparecchiature e dispositivi medici.

Ossigenoterapia

L’articolo 10 prevede “disposizioni per garantire l’utilizzo di dispositivi medici per ossigenoterapia”. Entro il 31 luglio 2020 un decreto del ministero della Salute (di concerto con il Mef, sentite le federazioni delle farmacie private e comunali e previa intesa in Stato-Regioni) definirà “le modalità con cui si rende disponibile sul territorio nazionale, attraverso le strutture sanitarie individuate dalle regioni ovvero, in via sperimentale fino all’anno 2022 mediante la rete delle farmacie dei servizi, la fornitura di ossigeno e la ricarica dei presidi portatili, che ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, garantiscono l’ossigenoterapia”. La misura è finalizzata anche a “individuare le specifiche modalità tecniche idonee a permettere la ricarica dei presidi citati in modo uniforme sul territorio nazionale, nonché le modalità con cui le aziende sanitarie operano il censimento dei pazienti che necessitano di terapia”.

Acquisti di dispositivi medici

“Misure di semplificazione per l’acquisto di dispositivi medici” sono, invece, previste all’articolo 11. “Al fine di conseguire la tempestiva acquisizione dei dispositivi di protezione individuale e medicali necessari per fronteggiare l’emergenza epidemiologica COVID-19 – si legge nel testo del decreto – il Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri è auto-rizzato all’apertura di apposito conto corrente bancario per consentire la celere regolazione delle transazioni che richiedono il pagamento immediato o anticipato delle forniture.

Macchine per la ventilazione

Per l’acquisto di dispositivi di assistenza ventilatoria, “al fine di incrementare la disponibilità di dispositivi per il potenziamento dei reparti di terapia intensiva”, il Dipartimento della protezione civile – tramite Consip – è autorizzato ad acquistare cinquemila impianti di ventilazione assistita e i relativi materiali indispensabili per il funzionamento dei ventilatori. Stanziati per questa misura 185 milioni di euro.