Gruppo Stada, nel 2019 vendite in crescita del 12%

Il segmento dei farmaci equivalenti ha registrato un incremento delle vendite dell'11%, pari a 1,53 miliardi di euro, mentre quello dei prodotti branded è cresciuto del 13%, pari a 1,07 miliardi di euro

gruppo stada

Il 2019 si è chiuso con il segno più per il Gruppo Stada. Le vendite hanno fatto registrare una crescita del 12%, per un ammontare di 2,61 miliardi di euro, tenendo conto sia del segmento dei farmaci equivalenti – che ha registrato un incremento delle vendite dell’11%, pari a 1,53 miliardi di euro – sia del segmento dei prodotti branded – che ha fatto registrare un +13%, pari a 1,07 miliardi di euro. L’Ebidta rettificato ha subito un incremento del 24%, pari a 625,5 milioni di euro, in seguito alle acquisizioni concluse di recente. Bene anche la crescita organica, supportata da un +8% nelle vendite complessive.

Il rafforzamento della filiera

Attraverso iniziative di efficientamento della produttività manifatturiera e operativa, Stada ha ulteriormente rafforzato sia la propria filiera sia il proprio modello operativo a costi contenuti. Tali misure si riflettono nell’incremento del 24% dell’Ebidta, che ha così raggiunto i 625,5 milioni di euro.

“Questi eccellenti risultati ci stanno permettendo di accelerare gli investimenti, non solo per lo sviluppo dei nostri prodotti, ma anche per il co-sviluppo con aziende partner e per l’acquisto di prodotti su licenza. Il tutto ci permette di continuare a contribuire alla sostenibilità del nostro eco-sistema aziendale, migliorare ulteriormente le prospettive di crescita del Gruppo nel lungo periodo e rafforzare il nostro posizionamento tra le maggiori realtà del settore”, ha sottolineato Peter Goldschmidt, Ceo di Stada.

Il Gruppo ha concluso oltre 50 accordi di licenza nel corso del 2019, soprattutto nel campo dei  biosimilari. “Durante il 2019 abbiamo guadagnato rapidamente quote di mercato sui nostri concorrenti in tutti i principali mercati europei”, ha osservato Goldschmidt. “Sulla base dei risultati eccezionali raggiunti dal nostro team, che si posiziona così ai vertici del settore, saremo in grado di continuare il nostro percorso di crescita per posizionare Stada come partner di riferimento nel settore dei farmaci equivalenti e della consumer health”.

Il mercato italiano

L’Italia in particolare rappresenta uno dei cinque mercati più importanti del Gruppo. EG, oltre ad essere tra le prime cinque filiali più importanti a livello globale per il Gruppo, è la realtà a più rapida crescita in Italia nel mercato degli equivalenti. Il 2019 si è chiuso con un fatturato di 250 milioni di euro. L’azienda conta circa 400 persone che operano sia sul campo, sia all’interno dell’azienda, e solo negli ultimi due anni ha realizzato circa 100 nuove assunzioni, contribuendo anche alla crescita del PIL e dell’economia nazionale.

“Nel 2019 – spiega Salvatore Butti, General Manager di EG – Gruppo Stada – l’azienda ha distribuito 70 milioni di confezioni di farmaci nel Belpaese. È fra le prime cinque aziende in Italia per quanto riguarda i farmaci equivalenti e in termini di volumi è all’ottavo posto nel segmento retail. Una presenza forte e in crescita, che conferma la volontà del Gruppo di continuare a investire qui”.

 Punti chiave dello sviluppo 2019

L’introduzione degli equivalenti di amlodipina/valsartan in Europa, a seguito del buon esito della richiesta di revoca del brevetto, il rafforzamento della linea di rimedi contro il raffreddore grippostad, nonché il lancio di una innovativa formulazione pronta per l’uso di Bortezomib in 14 Paesi, hanno confermato l’affermazione del Gruppo nella gestione di nuovi lanci. Un’estesa alleanza nel settore biosimilari, con Xbrane, fornirà all’azienda ulteriori opportunità di sviluppo. Inoltre, Stada ha lanciato il suo biosimilare teriparatide che ha esordito in Europa nell’ agosto 2019. A novembre 2019, un’importante partnership strategica con Alvotech ha rafforzato la pipeline con sette nuovi candidati biosimilari.

Le acquisizioni concordate verso la fine del 2019 e recentemente concluse hanno poi rafforzato in modo significativo la presenza di STADA in Europa centrale, Russia e CSI. Le transazioni per il portfolio di Takeda, che comprende circa 20 marchi OTC in Russia e CSI, e per quello di Walmark in Europa centrale, rappresentano una notevole massa critica per le operazioni del Gruppo nel settore consumer health, mentre il rafforzamento con l’ucraina Biopharma offre a STADA un forte potenziale di crescita sia per i farmaci su prescrizione sia per gli OTC. Lo scorso anno STADA ha inoltre ampliato il proprio portafoglio di prodotti consumer health in Europa, acquistando da GSK cinque prodotti per la cura della pelle e un rimedio pediatrico per la tosse.

Previsioni positive per l’anno 2020

Nel sottolineare l’importanza di accogliere e integrare in modo ottimale circa 1.300 nuovi colleghi – che si sono uniti al Gruppo a seguito delle acquisizioni di Takeda, Walmark e Biopharma – nella promozione dei valori che sono alla base della cultura di crescita globale del Gruppo STADA, Goldschmidt ha espresso fiducia e ottimismo per il 2020 e oltre.

Le 5 priorità strategiche del Gruppo restano quelle di sempre e sono già in campo le azioni chiave per implementarle: Crescita superiore grazie all’accelerazione della pipeline; Leadership nelle vendite e nel marketing; Catena di approvvigionamento altamente efficiente e affidabile; Modello operativo di riferimento a basso costo; Cultura della crescita guidata dal valore.

“Agire con integrità su queste priorità”, ha affermato Goldschmidt, “consentirà al Gruppo di perseguire il suo scopo, di prendersi cura della salute delle persone e posizionarsi come un partner affidabile”.