Emergenza in Lombardia: dalla sanità privata 270 posti di terapia intensiva

Primo bilancio dell’Associazione italiana ospedalità privata (Aiop) nella Regione. Per ricoveri garantiti 2.621 posti letto. Ma i numeri continueranno a crescere

emergenza in lombardia

Sono 270 i posti di terapia intensiva messi a disposizione, a oggi, dalla sanità privata in Lombardia. A cui si sommano 2.621 posti letto per i ricoveri. A darne notizia è una nota dell’Aiop (Associazione italiana ospedalità privata) regionale. “E i numeri sono in continuo aumento, venendo incontro a tutte le richieste avanzate dallaRegione”, spiega Dario Beretta, presidente dell’associazione in Lombardia, spiegando che i posti sono stati messi a disposizione in tutte le province lombarde dalle strutture associate ad Aiop, Confindustria Lombardia Sanità e Servizi e Aris.

Fronte comune contro l’emergenza in Lombardia

“Non è il momento di contrapposizioni ideologiche e sterili. La sanità lombarda è una, unita e solidale nell’emergenza che riguarda tutti i cittadini”, afferma Beretta. “Il privato si è attivato fin dal 21 febbraio – ricorda il presidente di Aiop Lombardia –  quando è suonato il primo campanello d’allarme, in poche ore c’è stato un incontro con i vertici regionali e il giorno successivo con i direttori sanitari per diventare immediatamente operativi. Questo – prosegue Beretta – ha significato far fronte subito a tre richieste: posti letto in terapia intensiva per pazienti positivi al nuovo virus, posti letto per la degenza di questi pazienti, posti letto per ricoveri ordinari che sgravassero gli ospedali pubblici da pazienti con patologie differenti dal Coronavirus”.

Il 4 marzo è stata approvata una delibera di Giunta Regionale (n. 2905) che ha reso ufficiale l’intesa tra Regione Lombardia e le associazioni di categoria – Confindustria Lombardia Sanità e Servizi, Aiop e Aris – per fronteggiare l’emergenza Covid-19.