I distributori di farmaci chiedono garanzie per la sicurezza degli operatori

Adf e Fedefarma Servizi invocano più tutele per chi lavora nelle aziende della distribuzione intermedia dei medicinali, in prima linea contro l’emergenza

i distributori di farmaci

I grossisti sono in “prima linea” contro l’emergenza Coronavirus, assicurando a farmacie, parafarmacie e strutture sanitarie medicinali, dispositivi medici e altri prodotti necessari. Ma chiedono a gran voce più tutele per la sicurezza degli operatori. A lanciare l’appello è una nota congiunta di Adf (Associazione distributori farmaceutici) e Federfarma servizi, a nome delle aziende della distribuzione intermedia del farmaco.

“Un servizio pubblico essenziale”

“Dopo più di tre settimane di impegno indefesso, l’attuale difficoltà di reperimento delle mascherine e di ogni altro dispositivo di protezione e contenimento del contagio – si legge nella nota – sta stressando fortemente la capacità del comparto distributivo di svolgere in sicurezza il proprio servizio pubblico. Una continuità di servizio pubblico che mai come ora ha evidenziato la sua natura essenziale”.

Mascherine e altri dispositivi

Ora, però, le due organizzazioni chiedono indispensabile che “venga assicurata la fornitura di mascherine e prodotti collegati alla sicurezza di chi ogni giorno lavora nelle aziende di distribuzione per rispondere alle richieste dei farmacisti, di chi ogni giorno allestisce nei magazzini le consegne per le farmacie, di chi ogni giorno guida mezzi per raggiungere le farmacie in ogni parte della nostra nazione e assicurarsi che il farmacista possa ricevere tutto quanto necessario”.

Il rischio di uno stop

Senza adeguate protezioni, incalzano Adf e Federfarma Servizi, c’è il rischio che “i distributori non possano più svolgere regolarmente il servizio pubblico” cui sono chiamati. “Non potendo più essere garantiti i contatti con i farmacisti – prosegue la nota – verrebbe messa a rischio la possibilità di effettuare le consegne in farmacia”.

L’appello

Dunque l’appello finale: “Adf e Federfarma Servizi chiedono di assicurare al comparto della distribuzione intermedia quanto necessario per poter continuare a fare quello che da sempre, e negli ultimi 24 giorni a maggior ragione, hanno il compito di fare: distribuire salute in tutto il nostro Paese, contribuendo anche loro come medici, infermieri e operatori sanitari a fare in modo che andrà tutto bene, davvero”.

La solidarietà delle farmacie lombarde

Al mondo della distribuzione intermedia è rivolto un “grazie” dei farmacisti lombardi. “Un sentito ringraziamento a tutte le aziende che si occupano della distribuzione intermedia, associate ad Adf a Federfarma Servizi, che stanno lavorando senza sosta per assicurare un servizio pubblico essenziale come la fornitura di medicinali alle farmacie”, commenta Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia. “Medici, infermieri, operatori sanitari e farmacisti – continua Racca – hanno ricevuto messaggi di plauso per lo straordinario lavoro che hanno svolto in queste settimane e che continuano a svolgere in questo momento di assoluta emergenza: ma non dimentichiamoci di chi, tutti i giorni, si sposta per rifornire di medicinali le farmacie per garantire ai cittadini, malati cronici e non, la continuità delle cure. Un ringraziamento – conclude la presidente di Federfarma Lombardia – agli operatori che sono un imprescindibile tassello nella rete della distribuzione dei medicinali: la loro attività sul territorio, anche e soprattutto all’interno dei comuni più colpiti dalla pandemia di Covid-19, è sempre stata tempestiva, capillare ed efficiente”.