Terapie avanzate: MolMed avvia una nuova partnership negli Usa

Accordo con una società biofarmaceutica quotata al Nasdaq, di cui non viene rivelato il nome. Focus su sviluppo e produzione di terapie geniche e cellulari

terapie avanzate

MolMed avvia negli Stati Uniti una nuova partnership nel campo delle terapie avanzate per le malattie rare. L’azienda biotech annuncia di aver sottoscritto un accordo di sviluppo e produzione con una società biofarmaceutica statunitense quotata al Nasdaq, di cui non viene rivelato il nome, focalizzata nello sviluppo di terapie geniche e cellulari. In base all’accordo, MolMed fornirà servizi di sviluppo e produzione GMP per uno o più programmi preclinici e clinici della società cliente, estesi a diverse indicazioni terapeutiche.

La strategia

“Questo ulteriore, rilevante accordo, concluso a pochi giorni dalla nuova collaborazione siglata il 6 marzo scorso (con Autolus Therapeutics, ndr) amplia la base del nostro portafoglio sia in termini di clienti che di progetti, e conferma la strategia di MolMed di consolidamento del proprio posizionamento come leader nello sviluppo e produzione GMP di terapie geniche e cellulari”, commenta Riccardo Palmisano, amministratore delegato di MolMed. “Con questa nuova partnership, confermiamo inoltre uno dei punti di forza di MolMed: la diversificazione sia nell’ambito dei vettori virali e delle cellule, sia nei settori dell’oncologia e delle malattie rare, con un’ampia offerta, basata – conclude l’ad – sui prodotti e servizi più richiesti nel settore cell & gene”.

Nei giorni scorsi i riflettori si sono accesi su MolMed anche per l’Opa totalitaria lanciata dalla società giapponese Agc (Asahi Glass Co, produttore di lastre di vetro del gruppo Mitsubishi).