Banca europea degli investimenti, stanziamento di 5 miliardi per l’emergenza sanitaria

Il pacchetto di aiuti è diretto ai Paesi extra europei in difficoltà economica. Previsto subito l'esborso di un miliardo per dare immediata liquidità sia al settore privato che quello pubblico

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La banca europea degli investimenti (Bei) ha annunciato l’8 aprile uno stanziamento di 5,2 miliardi di euro per venire incontro alle difficoltà economiche dei Paesi extra Ue nei prossimi mesi. Questo finanziamento fa parte di una serie di iniziative dell’Unione europea ed è supportato dalle garanzie del badget comunitario. Il pacchetto di aiuti è stato pensato per dare sostegno al mondo delle imprese e del settore pubblico in quei Paesi in cui la pandemia rischia di lasciare strascichi di crisi profondi. Potrebbero seguire nei prossimi mesi altre iniziative di questo tipo.

Un partner affidabile

Il presidente della Bei Werner Hoyer crede nel rafforamento delle varie partnership a livello globale. “Dobbiamo mostrare che l’Europa c’è per i nostri partner quando quest’ultimi hanno bisogno di noi. La Bei identificherà e supporterà gli investimenti necessari oltre i confini dell’Ue e lavorerà a stretto contatto con la Commissione Ue, gli Stati membri e altre istituzioni finanziarie”.

Risposta veloce

Negli ultimi giorni la Bei è stata in contatto costante con le realtà pubbliche e private di almeno cento Paesi per determinare gli effetti economici della pandemia. Innanzi tutto pare che la Bei provvederà ad accelerare l’accesso ai finanziamenti per dare fin da subito liquidità. Per attivare da subito le procedure è previsto fin da subito l’esborso di un miliardo. A beneficiare di questi finanziamenti potranno essere piccole e medie imprese attraverso linee di credito gestite direttamente dalle banche locali, ma anche enti pubblici.