Banco farmaceutico: agli ospedali lombardi medicinali per 2,6 milioni donati da Recordati

La onlus ha consegnato, in due fasi, un totale di 71mila confezioni fornite dall’azienda. Si tratta di anestetici locali, terapie antivirali e prodotti per i disturbi ostruttivi delle vie respiratorie

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Oltre 70 mila confezioni di farmaci (per un valore di 2,6 milioni di euro) arrivano a 75 strutture sanitarie della Lombardia grazie a una triangolazione virtuosa tra Banco Farmaceutico, l’azienda Recordati e Federfarma Lombardia. Si tratta di anestetici locali, terapie antivirali e prodotti per i disturbi ostruttivi delle vie respiratorie messi a disposizione da Recordati per rispondere all’emergenza Covid-19.

I numeri

Sono stati consegnati il 7 aprile a Regione Lombardia 12.082 confezioni di farmaci (1.367.199 di euro) e sono stati affidati all’Istituto Clinico Sant’Ambrogio di Milano, che svolgerà il ruolo di hub. Da lì, partiranno per le strutture sanitarie lombarde, in particolare per l’ospedale da campo di Bergamo. Allo stesso Istituto erano state consegnate il 27 marzo 58.920 confezioni (1.290.622 di euro), poi distribuite a 75 strutture sanitarie.  In totale, quindi: 71.002 confezioni per 2.657.821 euro.

L’operazione

La Regione aveva chiesto a Federfarma Lombardia un aiuto per provvedere alla carenza di medicinali nelle strutture coinvolte nell’emergenza. Su richiesta di Federfarma Lombardia, Banco Farmaceutico ha avviato una campagna di sensibilizzazione nei confronti delle aziende. Recordati ha risposto all’appello e, in seguito, Banco Farmaceutico ha coordinato le donazioni.

Banco farmaceutico: continuate a donare

“Ci conforta vedere, in questa situazione drammatica, una mobilitazione di aziende che fanno la propria parte per il bene di tutti. Alcune, come Recordati – a cui va il nostro grazie di cuore per lo straordinario impegno – hanno risposto al nostro appello a non dimenticarsi dei più fragili e a continuare a donare. Chiediamo, a tutte quelle che lo possono fare, di seguire il suo esempio” commenta Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus.

Recordati: un dovere morale

Andrea Recordati, ad di Recordati spa, auspica che il gesto dell’azienda “sia utile a dare un po’ di sollievo a chi soffre per il virus e sia di aiuto” a medici, infermieri e personale sanitario. “Pensiamo – aggiunge – che contribuire al benessere della comunità, e dedicare parte delle proprie risorse ad azioni solidali, non sia un semplice adempimento aziendale o un dovere professionale, quanto piuttosto un’esigenza morale”.

Federfarma Lombardia: grazie al Banco Farmaceutico

Al Banco Farmaceutico il plauso di Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia: “Il Banco è sicuramente la più importante e generosa struttura per la gestione delle necessità farmaceutiche in Italia, e anche in una situazione così inattesa ha trovato il modo per impiegare le sue competenze a servizio delle persone in difficoltà. Siamo orgogliosi – conclude Racca – di questa altruistica realtà italiana che è partner e sostenuta dalle farmacie da tanti anni”.